2014

Stadio, allo studio una nuova area a Prima Porta

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Per il nuovo stadio della Lazio spunta una nuova area: cento ettari in un’ansa del Tevere, una distesa di campi coltivati, a Prima Porta, all’altezza dei resti della villa di Livia, tra la Tiberina, che sfiocca dalla Flaminia e il fiume, e, dall’altra parte della riva, la Salaria, come scrive Repubblica.it. Lotito starebbe studiando questa nuova soluzione, non più quella dei fratelli Mezzaroma (Lotito è il suocero di Pietro Mezzaroma) al chilometro 6,2 della Tiberina, a rischio esondazione, che la società aveva proposto negli anni scorsi. Identico invece il progetto da due milioni di metri cubi, prodotto da Ama Group. In particolare lo stadio è stato pensato avvicinando il terreno di gioco agli spalti in stile inglese. Niente barriere, in caso di bisogno verrebbero innalzati dei cristalli, inizialmente posti sotto il livello del rettangolo di gioco. L’altezza: quarantacinque metri circa, non di più. La struttura è stata ideata su due livelli: circa 30 mila tifosi verrebbero ospitati nell’anello inferiore, altri 25 mila nella parte superiore. La copertura è prevista in poliestere, led luminosi evidenzierebbero il logo Lazio anche di notte. Tempi di costruzione? Tre anni. Insomma una nuova cittadella a nord di Roma, collegata dalla ferrovia Roma Nord, che parte da piazza del Popolo e arriva alla stazione di Prima Porta, e dalla RM2 la linea metropolitana che ferma a Settebagni, sull’altra riva del Tevere, come riporta sempre Repubblica.it.

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