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Scudetto 1915, avv. Mignogna: «Laziali, continuiamo a lottare insieme contro chi ci ostacola!»

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Ultime news e aggiornamenti sulla questione Scudetto 1915 della Lazio tramite le parole dell’avv. Mignogna

Sempre al lavoro per il bene della Lazio. L’avv. Gian Luca Mignogna è intervenuto sugli 88.100 di ElleRadio nella trasmissione Laziali On Air. Ecco le ultime novità: «Ci sono varie iniziative in ballo. L’8 luglio scorso su proposta del sottoscritto è stato istituito Sant’Aquila, la Lazio ha ufficializzato la propria icona santificale e così è stata la prima societá calcistica al mondo ad avere un proprio Santo patrono. Per lo Scudetto 1915, tra tante cose positive che stanno accadendo come il ritorno della maglia bandiera e una campagna acquisti soddisfacente, ai più forse è sfuggita una cosa importante: nei giorni scorsi il CONI ha infatti ufficializzato la proroga del commissariamento FIGC fino al prossimo dicembre. Il problema? La mancanza di un Presidente federale fino alla fine dell’anno terrà inevitabilmente la questione Scudetto 1915 nel cassetto. Temo che qualcuno speri che la cosa possa cadere nel dimenticatoio: purtroppo era dal 1921 che la FIGC non viveva una crisi così lunga e profonda, se i laziali non tengono viva e non rivendicano questa istanza, tutti insieme, si rischia di favorire gli intenti sinistri di chi vuole offuscare il lavoro svolto. E’ saggio intraprendere delle iniziative per cancellare quella che di fatto è una vergogna nazionale. C’è stata una precedente delibera federale, risalente a due anni fa e consultabile anche sul sito della FIGC, con la quale l’allora presidente Tavecchio ha acquisito agli atti il parere della Commissione dei Saggi che dichiarava legittimo l’ex aequo che abbiamo richiesto. D’altra parte si è contestualmente deciso che per il caso dello Scudetto 1915 la decisione finale sarebbe spettata al Consiglio Federale nella sua interezza. Ad oggi ci sono dei tasselli che sono andati a posto per la sua definizione, come i Consiglieri della Lega A e B, manca ancora però la figura istituzionale più importante, ossia il Presidente della Figc, con la conseguenza che al momento la decisione resta preclusa perché trova l’ostacolo dell’esser stata demandata al Consiglio Federale della Figc e non al suo legale rappresentante».

L’ADDIO DI BUCCIONI«Colgo l’occasione per esprimere tutta la mia contettezza per aver appreso che la Polisportiva ha respinto le dimissioni del Presidente Buccioni e per aver letto che ad Ottobre la stessa convocherà gli Stati Generali della Lazio con ogni sua componente».

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