2013

Rocchi: “Reja scelta giusta, ma Petkovic non è unico colpevole”

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Dopo la notizia del ritorno di Edy Reja sulla panchina della Lazio è intervenuto il quinto bomber di sempre del club capitolino, di cui è stato capitano e simbolo: Tommaso Rocchi, che ha avuto modo di conoscere sia l’allenatore goriziano che quello bosniaco, ha commentato il passaggio di testimone. “Mi fa molto piacere che la Lazio abbia scelto proprio Reja. È un ottimo allenatore, ha grande carisma ma soprattutto conosce bene i giocatori, l’ambiente, la società. Sulla persona nulla da dire, nutro qualche dubbio perché è un ritorno. Le mie uniche perplessità riguardano il modo in cui lasciò la Lazio a suo tempo. C’erano stati dissapori con i dirigenti, il rinnovo era in dubbio, dimissioni respinte. Insomma non era un rapporto idilliaco, si era chiuso in maniera strana ma questo non significa che non possa ripartire alla grande”, ha dichiarato l’ex attaccante della Lazio ai microfoni de “Il Tempo”.

Rocchi ha poi parlato della possibile svolta con Reja al timone: “Con lui ci sono tutti i presupposti per far bene. Ha grande esperienza e conosce bene lo spogliatoio. Come persona e come uomo di calcio è la scelta giusta per la Lazio. A questo punto della stagione serviva una scossa. Reja è molto bravo nel gestire i rapporti, darà subito un’impronta alla squadra e non solo sul campo, anche nella determinazione, nella voglia, in quello che ultimamente era venuto a mancare. Credo che giocherà col 4-2-3-1 come facevamo all’epoca ma non ha problemi a cambiare modulo”.

Quando non arrivano i risultati non è mai solo colpa dell’allenatore. Ma si sa, chi paga è sempre la guida tecnica. Le responsabilità sono da dividere tra squadra, tecnico e società. So che i ragazzi non stanno vivendo un bel momento e con questo non dico altro”, ha concluso, commentando l’addio di Vladimir Petkovic.

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