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Ripert: «Lo staff è fondamentale per il gruppo. Lukaku? Importante il suo ritorno»

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Uno dei preparatori atletici della Lazio, il prof, Ripert, ha fatto il punto della situazione sulle condizioni fisiche dei biancocelesti

La Lazio si allena con chi non è partito per la nazionale. Il preparatore atletico Fabio Ripert è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio per fare il punto della situazione: «Mercoledì prossimo rientrano i Nazionali e avremo il gruppo al completo. Chi non è partito ha svolto un lavoro mirato e personalizzato. Quando c’è l’infrasettimanale è difficile gestire l’aspetto atletico. Noi con le Nazionali dei rispettivi giocatori siamo sempre in collegamento, quindi ci vengono spediti tutti i report degli allenamenti. Quando un giocatore fa grandi trasferte si deve fare un lavoro di recupero piuttosto che integrativo. Con il ragazzo valutiamo la situazione, c’è un continuo feedback che è fondamentale. Siamo 4 preparatori, quindi lavoriamo in modo molto analitico con tutta la squadra. Come dice il mister lo staff è fondamentale per creare gruppo e andare avanti».

CONDIZIONE FISICA – «I risultati influiscono molto sul giudizio della gente. Se confrontiamo i dati di oggi con quelli dello scorso anno è evidente che non stiamo peggio fisicamente. La vittoria o la sconfitta condizionano il parere delle persone che non hanno le giuste conoscenze per fare una valutazione. La preparazione è sempre la stessa, non esiste partenza sprint o lenta, come sento dire spesso. Si tratta di un momento in cui si vanno a migliorare tutti i parametri fisici, di resistenza o di forza. Magari si può lavorare più sull’aspetto muscolare piuttosto che su quello aerobico, o viceversa. Ci sono giocatori che hanno caratteristiche diverse, e con cui quindi lavoriamo in maniera diversa. C’è chi durante la partita percorre tanti metri e quindi restituisce dati di alta intensità, chi invece gioca diversamente e non deve ricoprire quelle distanze».

LUKAKU – «Jordan è un giocatore che sorprende per doti atletiche. Nel derby con la Roma mi ricordo che rimasi impressionato per la sua forza. Sprigionava altissime intensità. Ora è rientrato in gruppo, si sta impegnando tantissimo e vuole rimettersi in gioco. Per noi sarà fondamentale».

SUL DERBY – «Noi ci teniamo moltissimo alla stracittadina, aver perso è stato veramente un duro colpo. Avremo occasione di rifarci al ritorno. Con la Fiorentina, però, era la partita più difficile da affrontare: sono veramente ben allenati e ben organizzati. Aver vinto ha dimostrato che la squadra non era in difficoltà, i ragazzi hanno dato l’anima, correndo più di quelli della Fiorentina. E non dimentichiamo che la Lazio aveva giocato già in Europa League con l’Eintracht, prima in 10 e poi addirittura in 9».

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