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RadioRadio, Focolari: «A questi interpreti non si può chiedere di più. Sui retropassaggi di Patric…»

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Il dibattito di RadioRadio nel pomeriggio: le parole di Bernardini, Focolari, Melli

Nel pomeriggio è andata in scena sulle frequenze dei 104.500 la trasmissione radiofonica RadioRadio Lo Sport, nel corso della quale si è parlato anche della situazione in casa Lazio

Emiliano Bernardini

«Credo che qualcosina sul mercato si farà, al netto delle smentite del direttore sportivo Igli Tare. Le sue parole non lasciano grandi speranze, ma la Lazio così non sembra una squadra competitiva per l’Europa delle grandi. Ieri è stata la partita della paura, è stato buttato dentro Strakosha che ha commesso ancora diversi errori, mi ha sorpreso il cambio Caicedo-Akpa Akpro, è stato addirittura avanzato Luis Alberto, ma serve assolutamente ritrovare il gioco, adesso arrivano partite toste. Borja Mayoral poi sta rendendo, era un obiettivo della Lazio e mi sembra sia entrato bene nel progetto di Fonseca».

Furio Focolari

«Io non so se i giocatori attuali possano dare di più, tutti stanno dando il massimo nonostante i problemi fisici, la stanchezza. Penso a Milinkovic, che in un ruolo non suo sta facendo tanto lavoro sporco, Caicedo è sempre tolto dal campo ma sta rendendo, dalla linea difensiva difficilmente posso aspettarmi di più. Lo stesso Marusic fa sempre discrete partite da fuori ruolo ma non so quanto possa dare di più. Hoedt ieri disastroso, a un certo punto fa un liscio in area clamoroso; Strakosha non ha convinto neppure ieri, Radu alla fine viene impiegato da esterno di sinistra. Tare ci dice che non compra nessuno, io purtroppo ci credo. Io ieri sera ero soddisfatto per i tre punti, ma oggi devo fare delle riflessioni e la Lazio non mi è piaciuta. Derby? In questo momento la Roma è molto più forte della Lazio, c’è poco da fare. Il problema della Lazio è dietro, Patric da metà campo passa il pallone a Strakosha, qualcuno dovrebbe insegnargli che la porta avversaria è quell’altra… mi sembra che non ci siano idee, quando gli avversari attaccano si balla».

Franco Melli

«Il rimpianto è grandissimo, questo era il campionato in cui se la Lazio avesse conservato l’affidabilità dello scorso anno fino al Covid, avrebbe potuto fare grandi cose».

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