2014

Pedica vs Cochi: querelle sulla protesta anti-Lotito. Il Senatore si scusa con i laziali

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AGGIORNAMENTO ORE 15:17 – Dopo essersi reso protagonista di dichiarazioni che hanno infastidito il tifo laziale, il Senatore Pedica (magari dopo aver approfondito la questione) ha corretto il tiro delle sue parole chiedendo scusa attraverso un intervento a Radio Mana SportMi scuso con tutti i tifosi laziali dopo aver appreso veramente la situazione inerente alla contestazione del popolo biancoceleste nei confronti della gestione del presidente Lotito. Io amo il calcio pulito con gli stadi pieni di tifo sano, all’Olimpico domenica scorsa contro l’Atalanta non mi era sembrato ci fosse un clima normale intorno ad una partita di pallone. Se dietro alla contestazione non ci sono fomentatori con secondi fini pronti a sfruttare la maggioranza assoluta dei tifosi in buona fede, giustifico la contestazione ‘Libera la Lazio’. Resto dell’idea che Lotito ha ottenuto buoni risultati nei suoi dieci anni di presidenza, vedi le tre coppe alzate e le qualificazioni alle competizioni internazionali, ma se il malcontento deriva da qualcosa che va al di là del risultato, ripeto, chiedo scusa per non aver inizialmente compreso la realtà dei fatti”.

Continua a tenere banco la polemica a distanza tra l’Onorevole Cochi e il Senatore Pedica, scoppiata dopo le dichiarazioni di quest’ultimo che all’indomani della protesta contro l’Atalanta aveva parlato di un esposto da presentare alla Procura della Repubblica. Non si era fatta attendere la replica di Cochi, che aveva definito le parole di Pedica come benzina sul fuoco. Entrambi sono stati sentiti dal quotidiano Il Tempo:

Pedica, molta gente si è scagliata contro di lei. Vuole spiegarci cosa è successo? “La gente ha capito male, o forse non conosce la differenza tra esposto e denuncia. Le mie erano parole relative solo a chi sta fomentando questa contestazione, i tifosi in generale non c’entravano nulla. Sicuramente è strano vedere quello che sta accadendo, non parlo da tifoso, ma da persona che ama il calcio. Ho fatto una riflessione e credo sia giusto capire chi c’è dietro a questa rivolta, giusta o sbagliata che sia”. Perciò lei è convinto che dietro la protesta ci sia qualcuno. “Io leggo i giornali, ascolto le situazioni, questo può dirlo solo la Procura. Sono convinto però che queste proteste non portano a nulla, se non a creare problemi a chi lavora all’interno della società, il mio è un discorso che esula da quello sportivo. Sinceramente però non capisco tutto questo astio nei confronti del presidente Lotito: ha vinto la Coppa Italia contro la Roma, in dieci anni ha risanato la Lazio e viene sempre contestato. Mi sembra molto strano”. Che vuole dire? “Questo atteggiamento mi porta a pensare che dietro ci sia un disegno già stabilito, vorrei capire meglio. Se invece non c’è nulla, allora basta trovare un socio che possa aiutare Lotito a costruire una squadra più forte, pronta a vincere lo scudetto. Il presidente dovrebbe anche relazionarsi con gli azionisti: il tifoso deve capire che il mio è un semplice aiuto”.

Questa invece la replica di Cochi: Trova sono fuori luogo le parole di Pedica? “È inutile lanciare dei teoremi, essendo stato un parlamentare dovrebbe pensare a cose più importanti. La Lazio sicuramente lo è, ma prima di parlare sarebbe meglio pensarci bene. Se lui è convinto che dietro a questa protesta ci sia un disegno già stabilito, allora facesse l’esposto alla Procura, uscisse allo scoperto. Lanciare questi messaggi è pericoloso, sopratutto in un clima del genere, non vorrei che qualcuno volesse fomentare la situazione. I tifosi fortunatamente stanno contestando in maniera civile. Sicuramente mi avrebbe fatto piacere che Pedica avesse speso qualche parola per i ragazzi di Varsavia, cittadini di Roma”.

Pubblicato l’11/03 alle 11:28

 

 

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