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Pagelle Lazio Genoa: Pedro e Luis Alberto illuminano, Acerbi polemico

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I voti e i giudizi ai protagonisti del match valido per la diciottesima giornata di campionato tra Lazio e Genoa: le pagelle

Lazio e Genoa sono scese in campo allo stadio Olimpico nel match valido per la diciottesima giornata del campionato di Serie A. Le pagelle dei protagonisti del match:

Strakosha 6 – Terza consecutiva da titolare, ormai è lui la prima scelta. Grande affidabilità, ottimo tra i pali e anche con i piedi, nonostante il brivido del 79′.

Hysaj 6 – Gara di grande applicazione per lui. Tiene bene la posizione sulla corsia destra, non soffrendo praticamente mai.

(Dal 63′) Radu 6 – Subito in clima partita. Con carisma e temperamento. E arriva anche alla conclusione due volte.

Luiz Felipe 6,5 – Attento e solido. Destro e Pandev non sono gli ultimi arrivati, conoscono benissimo il mestiere, ma lui non si fa impressionare.

(Dall’84’) Patric S.v.

Acerbi 7 – Dopo aver chiesto scusa per i suoi errori recenti, Ace torna a guidare la difesa da vero gladiatore. Ma ci saranno polemiche per il gesto alla curva dopo il gol.

Marusic 6 – Meglio a destra che a sinistra. Prova tutto sommato positiva, con il montenegrino che tiene bene la posizione, senza strafare.

Milinkovic 6 – Si muove in tempo alternando i movimenti con la punta centrale, dando fisicità alla manovra ma anche qualità con le sue giocate. Non perfetto su Melegoni sul gol subito.

Cataldi 6 – Imposta e difende. Spende tanto, prestazione importante in mezzo al campo, tutta cuore pulsante ma anche cervello pensante.

(Dal 74′) Lucas Leiva 6 – Solido, pulito e concentrato nella fase finale.

Basic 6 – Tenta fortuna in area avversaria con qualche buon inserimento, anche se non viene mai servito. Fa sentire il suo peso in mezzo al campo, senza grossi sussulti.

(Dal 63′) Luis Alberto 7 – Come Radu, non sbaglia approccio. E in più trova anche l’assist per il 2-0 e quello per il 3-0 di Zaccagni (che genialata!).

Pedro 7 – Con Sarri si è rigenerato. Dopo il Chelsea, poi la Lazio. Segna un gol di opportunismo, mettendo in mostra tutti i lati del suo repertorio. Crea pericoli in maniera costante. Il migliore.

Felipe Anderson 6,5 – Primi minuti fuori dalla gara, poi prende le misure al nuovo ruolo e non solo serve l’assist a Pedro per il gol del vantaggio ma gioca una gara importante, mettendo in difficoltà la difesa avversaria.

(Dall’84’) Muriqi S.v.

Zaccagni 7 – Non brilla tantissimo ma si fa trovare pronto all’81’ sulla palla illuminante di Luis Alberto. Secondo gol consecutivo per lui, mica male.

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