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Da match winner a riserva di lusso: Murgia, il futuro è nelle tue mani

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Torna titolare dopo quasi un mese Alessandro Murgia, autore del gol vittoria contro il Vitesse e l’assist del 2-0 contro lo Zulte Waregem

3-2 gol di Murgia. 3-2 gol di Murgia. Ricordate? Non è un passato troppo lontano e sopratutto facile da dimenticare. Eroe in Supercoppa e autore del sorpasso in Olanda. Sandrino è il predestinato, l’uomo della provvidenza, il ‘figlioccio’ di Inzaghi. Dopo averlo fatto diventare grande tra i piccoli, lo ha lanciato in Serie A e la risposta è stata sempre positiva. Da Torino a Firenze fino ad arrivare al primo gol di piede e all’Olimpico. Sotto la ‘sua’ curva, davanti ai suoi tifosi, nella serata più importante. Sandrino è diventato finalmente Alessandro e Inzaghi, suo padre calcistico, appena può lo butta in campo. L’Europa League è la competizione dove si sta mettendo maggiormente in mostra e questa sera avrà un’altra occasione. Re di coppa e (super)coppa. Murgia è pronto a riprendersi la Lazio.

DODICESIMO TITOLARE – Otto gare da titolare in due anni. 592 minuti totalizzati nella prima stagione in A, condita da due reti. Media di un gol ogni 296 minuti. Molto meglio quest’anno dove i numeri somigliano a quelli di un attaccante: 6 apparizioni fino ad ora per un totale di 323 minuti e 2 gol. Esattamente la media di una rete ogni 161 minuti. Un titolare aggiunto, un jolly di centrocampo capace ad adattarsi a qualsiasi posizione. Il suo scarso utilizzo in campionato è principalmente dovuto alla qualità dei due titolari, Parolo e Lucas Leiva, due mostri sacri a cui togliere il posto è quasi impossibile. Murgia sarebbe titolare nella maggior parte delle squadre di Serie A e in un futuro non troppo lontano lo diventerà anche nella Lazio. Vizio del gol da attaccante e polmoni da centrocampista. Sandrino è diventato Alessandro. Inzaghi gongola e si gode la sua creatura. Un’altra scommessa è stata vinta. Un’altra notte per incantare. Murgia è pronto a stupire. Supercoppa o Coppa cambia poco. Simone è pronto a calare il jolly.

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