2013

LE PAGELLE di Roma – Lazio: Marchetti vola, Candreva da applausi, Hernanes a due volti

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Marchetti 7: Sempre pronto e attento a guidare la difesa, si supera in occasione delle punizioni di Totti e del pericoloso tap-in di Florenzi, proteggendo al massimo la porta biancoceleste. Non para il rigore per una questione di centimetri. Orgoglioso.

Gonzalez 6: il jolly uruguayano si piazza sulla corsia di destra proteggendo le sgroppate di Candreva e le sortite offensive giallorosse. Prese le misure su Florenzi, dalla sua parte non si corrono grandi rischi.

Cana 6.5: prestazione convincente del centrale albanese. Si fa spazio tra le maglie avversarie con le buone e con le cattive. Diligente nel primo tempo, gestisce bene una ripresa agitata dall’assedio romanista. Marchetti para molto, ma solo su calci piazzati.

Biava 5: forma una buona coppia con Cana, arginando al meglio le offensive giallorosse. Dopo un giallo troppo severo, si procura un secondo cartellino evitabile che gli costa l’espulsione: dopo la sua uscita dal campo, la Lazio ha naturalmente accusato l’inferiorità numerica e Petkovic ha dovuto cambiare i piani in corsa.

Radu 6.5: Il duello con Lamela è senza esclusione di colpi: prende botta da destra e sinistra e non smette mai di metterci la gamba. Si distingue per corsa ed intensità. (44′ st Stankevicius: sv);

Ledesma 6: guida il centrocampo con estrema sicurezza nei primi 45 minuti, va leggermente in difficoltà nella ripresa quando la Roma alza i ritmi. Viene sostituito da Petkovic per correre ai ripari dopo l’espulsione di Biava. (25′ st Ciani 6: si piazza in mezzo alla difesa e contribuisce a formare la roccaforte biancoceleste)

Candreva 7: è lui il trascinatore di questa Lazio. Ara la fascia destra per intero: passando dal cross sul fondo alla chiusura vicino all’area di rigore. Insieme a Lulic, costituisce il principale pericolo per la formazione giallorossa. Pare che Marquinho lo stia ancora cercando sul terreno dell’Olimpico.

Onazi 6.5: gioca come sa, correndo su ogni pallone e facendo sentire il proprio fiato sul collo dei centrocampisti avversari. Risponde bene in un’occasione importante come il derby nonostante la giovane età.

Hernanes 5.5: Primo tempo da cinema, da 8 in pagella. Tra spunti, rapidità e colpi da maestro, segna un gol capolavoro che dovrebbe essere mostrato alle giovani leve della scuola calcio per capire come calciare il pallone. Nel secondo tempo, black-out totale: rigore fallito e rigore procurato, che cambiano irrimediabilmente la partita. Decisivo, in ogni caso.

Lulic 7: continuo pericolo per il confuso Torosidis, mette la sua firma sul gol di Hernanes con l’incredibile sgroppata ed il lancio partita dalla sua fascia. Va anche vicino al gol con un gran colpo al volo.

Klose 5.5: tiene occupata la difesa della Roma e fa il meglio che può al suo rientro da titolare. Il suo recupero sarà una manna dal cielo per questa Lazio. (14′ st Kozak 6: entra per dare maggior peso all’attacco: cerca di rendersi pericoloso in un paio d’occasioni e lotta per sopperire all’inferiorità numerica)

Petkovic 6.5: la gara sembrava essersi messa nei binari giusti ma il doppio errore di Hernanes ha rimesso in discussione una partita che sembrava già in pugno. Costretto ancora una volta di 1′ dall’ennesima espulsione, corre ai ripari e mantiene salda la fase difensiva biancoceleste.

ROMA – Stekelenburg 6; Torosidis 5, Marquinhos 5, Castan 6, Marquinho 5; Bradley 6, De Rossi 5 (8′ st Destro 5), Florenzi 6.5 (27′ st Dodò 6); Pjanic 6.5; Lamela 6, Totti 6.5. A disp.: (Lobont, Goicoechea, Burdisso, Romagnoli, Perrotta, Taddei, Tachtsidis, Lopez, Lucca) All. Andreazzoli

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