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Lazio-Spal 0-0, pagelle e tabellino

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Lazio-Spal, Serie A 2017/2018: cronaca in diretta live con formazioni ufficiali, risultato, pagelle, tabellino e sintesi

La Lazio pareggia contro la Spal nella prima giornata del campionato di Serie A 2017-2018. Reti bianche all’Olimpico dopo una gara comunque combattuta; ai biancocelesti di Inzaghi è mancata la fantasia vincente contro un avversario ben organizzato in difesa e abile ed insidioso nelle ripartenze. Nell’arco dei 90 minuti sono mancati e non poco i guizzi a cui hanno abituato giocatori come l’assente Felipe Anderson e il partente Keita. In avanti, la buona volontà di Immobile, affiancato da Palombi, non basta per vincere contro i neopromossi. Un pareggio che delude nonostante una prova molto dignitosa della Spal.

Lazio-Spal 0-0: pagelle e tabellino

LAZIO (3-5-2): Strakosha 6; Wallace 6,5, de Vrij 6,5, Radu 6,5; Basta 6 (dal 67′ Marusic 6), Parolo 6,5, Luis Alberto 6, Milinkovic 6, Lulic 6,5 (dall’85’ Caicedo s.v.); Immobile 6, Palombi 6 (dal 67′ Lukaku 6). A disposizione: Guerrieri, Vargic, Bastos, Luiz Felipe, Hoedt, Patric, Marusic, Lukaku, Di Gennaro, Murgia, Lombardi, Caicedo. Allenatore: Inzaghi.

SPAL (3-5-2): Gomis 7; Oikonomou 6 (dal 55′ Cremonesi 6), Vicari 6, Vaisanen 6,5; Lazzari 6,5 (dall’89’ Mattiello s.v.), Schiattarella 6,5, Viviani 6,5, Mora 6, Costa 6,5; Floccari 6,5, Paloschi 5,5 (dal 62′ Borriello 6). A disposizione: Poluzzi, Marchegiani, Gasparetto, Cremonesi, Antenucci, Bellemo, Rizzo, Konate, Mattiello, Schiavon, Salamon, Borriello. Allenatore: Semplici.

ARBITRO: Abisso di Palermo.

NOTE: Ammoniti Luis Alberto, Wallace, Borriello, Viviani.

Lazio-Spal: diretta live e sintesi

SINTESI SECONDO TEMPO – Partita che si mantiene sulla falsariga del primo tempo: Lazio a fare la partita e Spal difensiva e pronta a ripartire. Immobile ci prova a più riprese senza trovare il guizzo vincente; i biancocelesti di Inzaghi cercano il vantaggio con conclusioni da fuori o cercando gli stacchi aerei di Milinkovic ma senza riuscire a concretizzare. La Spal si difende bene anche grazie alla buona prova di Gomis che nega la prima gioia in campionato alla squadra romana.

90’+5′ Finisce qui. Lazio e Spal pareggiano per 0-0 nella prima giornata del campionato di Serie A 2017-2018.

Decretati 5 minuti di recupero

90′ Ammonito Viviani

89′ Ultimo cambio forzato per Semplici: esce Lazzari ed entra Mattiello

86′ Stop in area e tiro al volo di Floccari: Luis Alberto chiude col corpo

85′ Ultimo cambio nella Lazio: Caicedo fa il suo esordio in Serie A rilevando Lulic

85′ Buon spunto di Marusic che si libera di un avversario e va al cross guadagnando un tiro dalla bandierina

83′ Lazio pericolosa con l’ennesimo colpo di testa di Milinkovic, para in due tempi Gomis

83′ Borriello va alla conclusione, tiro debole parato da Strakosha

81′ Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, pallone respinto che finisce a Lulic: tiro potente del bosniaco dal limite, respinge coi pugni Gomis

80′ Spunto di Marusic e conclusione debole parata da Gomis

78′ Luis Alberto conclude a giro dai 20 metri, pallone fuori di poco

75′ Ammonito Borriello per una trattenuta su Marusic

74′ Lancio di Parolo in area: pallone insidioso che attraversa l’area senza però trovare il contatto degli attaccanti biancocelesti

67′ Doppio cambio di Inzaghi: escono Palombi e Basta, sostituiti da Lukaku e Marusic

62′ Tiro dalla distanza di Milinkovic-Savic, pallone fuori misura

62′ Secondo cambio nella Spal: Borriello fa il suo esordio con la maglia ferrarese subentrando a Paloschi

61′ Su cross di Parolo, svetta Milinkovic-Savic: pallone tra le braccia di Gomis

55′ Prima sostituzione della gara: Semplici manda in campo Cremonesi al posto di Oikonomou

53′ Ancora Immobile, tiro ravvicinato parato senza difficoltà dal portiere spallino

52′ Immobile recupera caparbiamente un pallone a centrocampo e avvia il contropiede biancoceleste: lo stesso attaccante viene poi servito da Lulic e colpisce di testa, Gomis devìa in angolo

51′ Ammonito Wallace, falloso su Mora

48′ Tiro di Parolo su un’incursione di Basta: pallone alto

46′ E’ iniziato il secondo tempo tra Lazio e Spal: squadre in campo con le stesse formazioni


 

SINTESI PRIMO TEMPO – La Lazio prova a fare la partita ma trova di fronte una Spal ben organizzata. La squadra ferrarese trova la prima occasione da rete all’8′: Viviani, lasciato libero, conclude dai 15 metri e colpisce il palo esterno. La Lazio, col passare dei minuti, alza il ritmo del gioco e si rende pericolosa in un paio di occasioni con Milinkovic-Savic. Partita che poi prosegue sui binari dell’equilibrio, con entranbe le squadre che non rinunciano ad attaccare: buone occasioni non concretizzate da Schiattarella, Floccari e Immobile.

45’+1′ Dopo un minuto di recupero concesso dall’arbitro Abisso, le due squadre fanno rientro negli spogliatoi. Primo tempo che si conclude a reti bianche tra Lazio e Spal.

45′ Aggancio di Immobile in area e tiro immediato: Gomis non si fa sorprendere

43′ Spal pericolosa su calcio d’angolo: il pallone raggiunge Vaisanen che colpisce di testa mancando di poco lo specchio della porta

39′ Punizione ben calciata da Luis Alberto dai 25 metri: Gomis devìa sopra la traversa

35′ Spal in avanti: Lazzari crossa dalla destra e Floccari anticipa di testa de Vrij, pallone che termina tra le braccia di Strakosha

33′ Luis Alberto conclude da oltre trenta metri, palla alta

30′ Schiattarella pericoloso in area biancoceleste: dopo aver eluso Lulic con una finta, il centrocampista della Spal conclude a giro, de Vrij devìa in angolo

27′ Prima ammonizione della partita, per Luis Alberto, falloso nella metà campo spallina su Schiattarella

26′ Su un pallone vagante in area, Immobile conclude addosso a Gomis da pochi metri: l’arbitro segnala comunque la posizione irregolare dell’attaccante

20′ Milinkovic-Savic va ancora vicino alla segnatura: su lancio lungo di Basta, colpo di testa del serbo e pallone a lato di poco

18′ La squadra di Inzaghi alza il ritmo: cross di Basta dalla destra e colpo di testa di Parolo, palla fuori misura

16′ Ancora Lazio in avanti: tiro insidioso di Milinkovic-Savic dal limite dell’area, respinta non agevole per Gomis

16′ Discesa di Radu che va al tiro dai venti metri: pallone deviato e bloccato da Gomis

15′ Punizione calciata da Luis Alberto da posizione angolata: pallone centrale, controlla Gomis

8′ Sugli sviluppi del calcio d’angolo, la squadra ferrarese va vicina al vantaggio: Viviani, libero ai 15 metri, conclude di piatto e colpisce il palo esterno

7′ La Spal conquista il primo calcio d’angolo della gara su un’iniziativa dalla sinistra di Costa

1′ La partita è iniziata col calcio d’avvio della Lazio

Le due squadre sono in campo: osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime dell’attentato terroristico di Barcellona di giovedì scorso

Tutto pronto all’Olimpico per la sfida tra Lazio e Spal valida per la prima giornata del campionato di Serie A.

Lazio-Spal: le formazioni ufficiali

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu; Basta, Parolo, Luis Alberto, Milinkovic, Lulic; Immobile, Palombi. A disposizione: Guerrieri, Vargic, Bastos, Luiz Felipe, Hoedt, Patric, Marusic, Lukaku, Di Gennaro, Murgia, Lombardi, Caicedo. Allenatore: Inzaghi.

SPAL (3-5-2): Gomis; Oikonomou, Vicari, Vaisanen; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Mora, Costa; Floccari, Paloschi. A disposizione: Poluzzi, Marchegiani, Gasparetto, Cremonesi, Antenucci, Bellemo, Rizzo, Konate, Mattiello, Schiavon, Salamon, Borriello. Allenatore: Semplici.

Lazio-Spal: probabili formazioni e pre-partita

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu; Basta, Parolo, Luis Alberto, Milinkovic, Lulic; Palombi, Immobile. A disp.: Vargic, Bastos, Luiz Felipe, Marusic, Lukaku, Patric, Leiva, Murgia, Di Gennaro, Crecco, Lombardi, Caicedo. Allenatore: S.Inzaghi.

SPAL (3-5-2): Gomis; Oikonomou, Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Mora, Costa; Paloschi, Floccari. A. disp.: Marchegiani, Polvani, Gasparetto, Felipe, Vaisanen, Konate, Mattiello, Rizzo, Schiavon, Antenucci, Salamon, Borriello. Allenatore: L.Semplici.

INZAGHI – Alla vigilia del match, è andata in scena nella sala stampa di Formello la consueta conferenza stampa. Ecco le domande poste dai giornalisti presenti e le risposte di mister Simone Inzaghi:

Griglia di partenza del campionato? 

«È sempre difficile farle. Tante squadre si sono rinforzate, hanno investito per fare meglio dello scorso anno. Ci sarà da lottare. Noi siamo lì, ho sentito qualcuno che ha ricominciato a parlare della Lazio quando prima nessuno ne parlava nei primi 7-8 posti della classifica. Leggo e mi informo di tutto quanto e dentro di me dicevo anche prima che la Lazio meritava molto più del decimo posto».

Keita? 

«Stiamo parlando di un giocatore su cui ho puntato sempre ad occhi chiusi. Parlano i fatti: nessun allenatore prima di me l’ha fatto giocare come ho fatto io. L’ho sempre coccolato e probabilmente ci avrei puntato anche per questa partita. Nell’ultima settimana non ho visto gli atteggiamenti giusti. A quel punto ho deciso di escluderlo. Tutti sono importanti, ma nessuno indispensabile».

Cosa ti ha dato in più la vittoria contro la Juventus?

«Stiamo parlamdo di una vittoria storica, ma meritata. Io ero molto fiducioso. Secondo me è stata la vittoria del gruppo, abbiamo dato una grandissima sensazione di compattezza. Abbiamo battuto una delle squadre migliori d’Europa a pieno merito».

Obiettivo Champions? 

«Quest’anno ci sono le milanesi che hanno speso ed investito tantissimo. Atalanta, Torino e Fiorentina si sono mosse bene sul mercato. Troppo presto parlare di obiettivo Champions: altre squadre si sono rafforzate più di noi. L’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di straordinario, dobbiamo far sì che il campo ci dia buone sensazioni anche nel corso di quest’annata. Dobbiamo far sì che i tifosi siano contenti della propria squadra».

Var, cosa ne pensi? 

«Io personalmente sono favorevole. L’anno scorso siamo stati un pò danneggiati, con il Var non dovrebbe più accadere. Dovremo abituarci, è qualcosa di innovativo. Dobbiamo fare in modo che i tempi per valutare il singolo episodio siano ancora più bassi»

Sulla partita di domani?

«Dobbiamo fare una prova di grandissima maturità. Dopo la grandissima impresa che i ragazzi hanno fatto, può scattare qualcosa di strano nell’inconscio. Dovremo fare una partita di maturità che sicuramente non sarà semplice, vista anche la preparazione del loro allenatore».

Calciomercato ancora aperto: fonte di distrazione? 

«Il mercato dovrebbe essere già chiuso dalla vigilia della Supercoppa. È un regola che va rivista. Stiamo operando bene, adesso dobbiamo vedere cosa succederà riguardo Keita. Nel caso dovesse andar via, dovrà essere immediatamente sostitito».

Palombi potrebbe essere titolare contro la Spal? 

«Potrebbe essere. Bisogna vedere oggi come procederà il recupero di Leiva. Ho l’allenamento di oggi, domani mattina faremo un piccolo warm up e poi decideremo».

Luis Alberto? 

«Luis Alberto ha fatto vedere a tutti che giocatore è. Un giocatore di altissima qualità a cui sa abbinare anche la quantità. Luis ha corso come Milinkovic e Parolo nel match di Supercoppa. Gli ho parlato e gli ho detto che doveva essere una risorsa. Le qualità si vedevano anche l’anno scorso, ma avrebbe dovuto alzare il ritmo anche nell’allenamento. Può fare tutti e due i ruoli. Può giocare da mezzala, da play, da seconda punta».

Ti aspetti un difensore oppure ti accontenti di un rinforzo in attacco? 

«È normale che c’è la situazione di Hoedt da vedere. Oggi sarà nell’allenamento, poi vedremo gli sviluppi. È il giocatore che ha chiesto di andar via, dice che vuole giocare sempre. Qui non è possibile. 40 partite su 40 non le ha fatte nessuno, l’anno scorso è stato il centrale che ha giocato di più. Gli ho detto che grazie alla Lazio ha conquistato anche la maglia della Nazionale. Oggi sarà qui, e penso che domani verrà convocato. Nel caso ci fosse la cessione, dovremo sicuramente intervenire, senza Hoedt, rimaniamo solo con Radu col piede mancino».

Caicedo?

«Un giocatore che ho voluto, che mi piace. È arrivato tardi, ma ha grandissimo spirito. Si sta impegnando molto per mettersi al pari degli altri. Ci darà grandissime soddisazioni».

Questa è l’estate dei certificati medici?

«Una cosa sbagliatissima. Si manca di rispetto all’allenatore, ai compagni, alla società. Uno deve sempre comportarsi da uomo, non disertare mai l’allenamento. Purtroppo non è più una novità, ma un’abitudine che deve cambiare il prima possibile».

SEMPLICI – Dopo 49 anni, per la Spal è di nuovo Serie A. Domani, i biancazzurri saranno impegnati all’Olimpico nell’importante match contro la Lazio. Quest’oggi, il tecnico dei ferraresi ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa nel corso della consueta conferenza di vigilia: «Sulla partita? C’è grande aspettativa, abbiamo voglia di dimostrare di essere all’altezza di questa competizione. Siamo sereni nonostante la rosa sia ancora in costruzione. Lo scorso anno è stato un campionato anomalo, la quota salvezza adesso si alzerà ed il nostro obiettivo sono i quaranta punti».

LA STAGIONE – «In tanti ci danno tra le retrocesse e, come l’anno scorso, cercheremo di smentire queste voci sul campo mettendo in mostra le nostre qualità. Dovremo esser bravi a capire i momenti nei quali rimanere compatti, il ‘Paolo Mazza’ dovrà essere determinante anche grazie alla spinta del nostro pubblico».

L’AVVERSARIA – «La Lazio ha già dimostrato di essere in forma battendo la Juventus nella Supercoppa Italiana, dovremo affrontare la gara senza timori reverenziali, rimanendo consapevoli delle nostre qualità. La squadra di mister Inzaghi è in salute e possiede grandi qualità tecniche e fisiche, in casa poi hanno una marcia in più».

Lazio-Spal: i precedenti del match

L’ultimo precedente tra Lazio e SPAL all’Olimpico risale alla stagione 1966-1967, quando finì 1-1 in virtù delle reti di Sassaroli e Muzio. L’ultimo segno 1 è del campionato 1960-1961, 4-0 con tripletta di Rozzoni e rete di Mariani. L’unico segno 2 ci fu nel campionato 1956-1957, quando i ferraresi vinsero a Roma per 1-2 (autogol di Villae reti di Firotto e Dido). La prima partita nella massima Serie tra le due squadre a Roma avvenne nella stagione 1951-1952, Lazio-SPAL 4-1 (autorete di Guaita e marcature di LarsenLucchiSukrü e Antoniotto).

Lazio-Spal: l’arbitro del match

L’AIA ha designato i direttori di gara per la prima partita di Campionato, che andrà in scena domenica 20 Agosto alle ore 20.45. All’Olimpico sarà Rosario Abisso (sez. Palermo) ad osservare Lazio-Spal, a coadiuvare il fischietto siciliano ci saranno gli Assistenti Costanzo e Di Iorio, il IV uomo Saia, il V.A.R. Calvarese e l’A.V.A.R (assistente del Var) Di Martino. Non ci sono precedenti con l’arbitro che incontrerà la Lazio per la prima volta.

Lazio-Spal Streaming: dove vederla in Tv

Lazio-Spal sarà trasmessa dalle ore 20.45 in diretta satellitare sulle frequenze di Sky Sport e in digitale terrestre su quelle di Mediaset Premium, in streaming su app iOSAndroid e Windows Mobile per smartphone, pc e tablet Premium Play e Sky Go.

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