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Derby, Cucchi: «Si sta capendo come gioca la Lazio. Punto importante»

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Riccardo Cucchi, all’indomani del derby tra Lazio e Roma, ha analizzato la gara dell’Olimpico sulle frequenze ufficiali

A Lazio Style Radio, Riccardo Cucchi ha analizzato il derby dell’Olimpico che ieri non ha decretato nè vinti nè vincitori, essendo terminato 1-1. Ecco le parole dell’ex radiocronista e tifoso biancoceleste: «Ci sono stati errori, mi aspettavo soprattutto nel secondo tempo che ci fosse una fiammata per uscire dalla morsa della Roma. Non vorrei dimenticare comunque il tiro finale di Milinkovic. Vedere situazioni di gioco come quella che ha portato al pareggio biancoceleste è raro. Acerbi è stato abilissimo a sfruttare l’azione per segnare il pareggio».

PARITÀ – «Il tema su cui si deve riflettere è che forse si sta capendo come gioca la Lazio. La Roma ha fatto una gara di grande dispendio fisico, ma comunque è riuscita a bloccare i biancocelesti. Questo è comunque il punto più importante della stagione per come è maturato. Per la prima volta la Lazio non è riuscita a fare la sua partita, come per esempio nel derby d’andata o anche a San Siro con l’Inter nonostante la sconfitta. La fase difensiva ha rappresentato l’aspetto migliore. La Roma è stata pericolosa, ma non tanto come la mole di gioco prodotta grazie alla retroguardia biancoceleste. E anche Strakosha ha avuto un’incertezza, ma ha fatto un paio di ottime parate».

CURVA NORD – «Nella storia delle scenografie da stadio è la più originale. In pochi in passato hanno avuto l’idea di utilizzare un capolavoro come quello di Michelangelo per trattare un tema come quello della creazione con riferimento alla Lazio. Faccio i miei complimenti a coloro che l’hanno ideata, che l’hanno realizzata e a chi ha contribuito a realizzarla alzando i cartoncini i modo perfetto».

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