2014

L’avversario ai raggi x – Inter: con Mancini difesa a 4 e nuova mentalità. Kovacic perno della squadra

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Sarà un’Inter completamente diversa da quella di inizio stagione quella che la Lazio andrà ad affrontare domenica sera a San Siro. Il presidente Thohir ha infatti (ri)chiamato sulla panchina nerazzurra Roberto Mancini per sostituire Walter Mazzarri dopo il 2-2 casalingo contro il Verona di un mese fa. Il tecnico jesino ha abbandonato la difesa a tre introducendo un più offensivo 4-3-1-2, con Kovacic libero di agire dietro le punte. Ed è proprio al baby croato classe ’94 che la squadra di Pioli dovrà prestare particolare attenzione. La manovra nerazzurra infatti coinvolge quasi sempre l’ex Dinamo Zagabria, molto bravo a partire palla al piede e capace di verticalizzare il gioco molto velocemente innescando gli attaccanti interisti. Mancini inoltre ha lavorato anche sull’aspetto psicologico cambiando la mentalità di una squadra che alle prime difficoltà si squagliava come neve al sole. Dopo il pareggio nel derby e le sconfitte contro Roma e Udinese, lunedì è arrivata la prima vittoria sotto la guida del Mancio nella trasferta del ‘Bentegodi’ contro il Chievo, firmata da Kovacic e Ranocchia, anche se sono state necessarie le parate di un super Handanovic per impedire agli uomini di Maran di rientrare in partita.

COSI’ IN CAMPO – Mancini dovrebbe riproporre l’undici che ha sconfitto il Chievo per 2-0 la settimana scorsa. Gli unici dubbi riguardano la fascia sinistra, con Nagatomo favorito su Dodò, e chi affiancherà Icardi, con Palacio leggermente favorito su Osvaldo. Torna tra i convocati l’ex di turno Hernanes, che da martedì ha ripreso ad allenarsi con il gruppo.

PROBABILE FORMAZIONE INTER (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Juan Jesus, Nagatomo; Guarin, Medel, Kuzmanovic; Kovacic; Palacio, Icardi.

Andrea Coppini

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