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Itaca 20.19, Lotito: «Immobile? Aveva l’ansia di far bene, prima della gara ci avevo parlato…»

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E’ in corso a Palazzo Chigi l’evento Itaca 20.19 ‘Sport contro il disagio giovanile’: tra i presenti anche il presidente Lotito

E’ in corso a Palazzo Chigi di Formello l’evento Itaca 20.19, in cui si sta discutendo di bullismo nelle carceri, di informazione per i detenuti, il concetto di ‘Sport contro il disagio giovanile’. Tra i presenti anche il portavoce Arturo Diaconale ed il presidente della Lazio Claudio Lotito: «Noi dobbiamo dare un contributo per fornire determinate soluzioni a certi problemi. Pongo l’attenzione su un aspetto che forse qualcuno dimentica: lo sport è basato su dei valori, che sono per altro i valori fondanti della società civile. Al tempo delle Olimpiadi antiche si sospendevano le guerre, perché lo sport sta al di sopra di qualsiasi problema e interesse. Che cosa si può fare? Quello che facciamo noi. Andare nelle scuole, parlare con i giovani. Lo dico spesso ai giocatori. Voi non dovete essere solo campioni in campo, ma anche nella vita. E per farlo devono dare degli esempi per i giovani d’oggi, che non hanno più punti di riferimento. Sono venuti meno alcuni punti di riferimento che erano importanti nell’educazione dei ragazzi. Abbiamo una grande responsabilità, dobbiamo avere il coraggio di fare delle scelte e metterle in pratica, chi fa sport è responsabile della formazione dei giovani».

IMMOBILE – A margine dell’evento, poi, il presidente della Lazio si è espresso su Immobile e sulla sua reazione dopo il cambio di Inzaghi: «A Immobile sono successe due cose. Aveva l’ansia di voler dare un forte contributo, forse perché prima della partita ci avevo parlato io, responsabilizzandolo molto. Poi mi è stato riferito che nell’intervallo aveva accusato un problema fisico e allora l’allenatore, pensando alla partita di mercoledì contro l’Inter, pensava di preservarlo non stando bene. Allora lui ha avuto questa reazione. Il suo comportamento è stato percepito come un elemento di ribellione, di mancato rispetto delle regole, ma è un’interpretazione sbagliata. Non tutti possiedono autocontrollo, in determinate condizioni. Va considerato anche lo stato psicologico, l’adrenalina che uno ha nel corpo, non sempre si riesce a frenare l’aspetto istintivo. Lui poi ha chiesto scusa in maniera autonoma».

 

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