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Inzaghi: «A Biglia auguro il meglio, ma domani cercheremo di fare la partita». E sui nuovi acquisti…

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E’ la vigilia di Lazio-Milan e Simone Inzaghi, dalla sala stampa di Formello, presenta la gara nella consueta conferenza

Mancano poco più di 24 ore a LazioMilan, sfida importantissima per entrambe le compagini. Dopo le parole di Montella, è il turno di Simone Inzaghi. Alle ore 14, il mister è atteso nella sala stampa di Formello per la consueta conferenza pre gara. Segui la diretta scritta con Lazio News 24!

Hai sentito le parole di Montella? Ha detto che con te è in debito…
«Me le hanno riferite, con Vincenzo c’è un buon rapporto. Ha detto parole giuste che mi aveva già ribadito, con lui sono in credito, lo scorso anno abbiamo fatto ottime gare e avremmo meritato di più. Sappiamo a cosa andremo incontro domani, hanno una squadra costruita per vincere, hanno investito tantissimo sul mercato, con ottimi giocatori e dovremo fare una partita ottima, altrimenti sarà dura». 

Domani banco di prova?
«Senz’altro. Sarà importante perchè abbiamo defezioni. E’ capitato anche lo scorso anno di avere assenze di troppo. Vorrei aver affrontato il Milan al completo, ma ci vorrà tempo per recuperare gli infortunati. Noi abbiamo lavorato bene e ho visto i ragazzi pronti». 

La Lazio è più squadra rispetto al Milan?
«Lo dirà il campo. Il Milan ha subito un solo gol, sembra avere già un’identità, sa fare bene in entrambe le fasi. Finora ha subito un solo gol con il Cagliari. Noi è tanto che lavoriamo insieme, abbiamo mantenuto l’organico e domani dovremo fare una partita sopra alle righe. Una partita normale, con questi avversari, non basterà». 

Bastos dovrà contenere Suso?
«Bastos è una possibilità. E’ in grande crescita, sta bene. Con tutte queste partite sicuramente giocherà, non so se già domani. Abbiamo ancora degli allenamenti, tra oggi e domani deciderò. Ho anche Luiz Felipe a disposizione, si sta impegnando tanto, sta capendo i nostri automatismi, avrà spazio anche lui nelle prossime partite». 

Felipe Anderson?
«Felipe ha un problemino importante su cui sta lavorando coi medici e fisioterapisti. Lo vogliamo risolvere al meglio e non dobbiamo sottovalutare nulla. Sicuramente gli servirà tutto Settembre per recuperare».

Come giudichi i nuovi acquisti?
«La squadra mi è stata messa a disposizione, ora io e lo staff la dovremo far funzionare al meglio. Nani è un grandissimo giocatore, si è messo subito a disposizione, sta lavorando due volte al giorno per un problema al collaterale, ma penso che in 15/20 giorni dovremmo averlo a disposizione. I due giovani sono stati intuizioni della società. Io sinceramente non li conoscevo. Devono ambientarsi, quando saranno pronti, avranno la loro chance come l’ho concessa a tutti». 

Cosa dirai domani a Biglia?
«Senz’altro a Lucas posso solo augurare il meglio. Con me, in un anno e mezzo, è stato straordinario, si è messo a completa disposizione anche quando fisicamente non stava bene. Si è comportato in modo splendido. Domani sarà un osservato speciale, per me è il top in Europa in quel ruolo. Da lunedì, gli auguro il meglio». 

E invece Milinkovic? Sta vivendo un buon periodo…
«Milinkovic deve lavorare su se stesso, a migliorarsi. Il calcio si evolve e non aspetta nessuno. Deve continuare a lavorare come ha fatto lo scorso anno, quat’anno sarà complicato, ma è uno degli elementi più importanti della squadra». 

Hai già preso le misure per arginare Biglia? E Immobile?
«Biglia dà tantissimo equilibrio alla squadra e avremo un occhio di riguardo per lui. Immobile è partito nel migliore dei modi, è un valore aggiunto, è molto positivo, averlo in gruppo è molto molto importante». 

Dopo il mercato, il Milan è più forte della Lazio? Hoedt non è stato sostituito…
«Il Milan si è mossa bene sul mercato, meglio di tutte in Italia. Sta andando bene, avendo anche fatto 4 partite per i preliminari. E’ una squadra forte, con grosse individualità. Keita è stato sostituito, sarà compito mio e della squadra far inserire Nani. Per il difensore abbiamo avuto un dietrofront su un elemento che abbiamo monitorato e non siamo riusciti a sostituire. Andremo avanti coi nostri 5 difensori, in cui includo Luiz Felipe. Dovrà integrarsi ed entrare nel turnover». 

Borini era un tuo obiettivo di mercato? Aspiri al quarto posto?
«Quest’anno le nostre competitor si sono rafforzate in modo importante, soprattutto le milanesi e l’Inter non avrà le coppe. Noi dovremo rimanere ai piani alti della classifica, non potremo preparare le partite allo stesso modo dello scorso anno, dovremo allenarci giocando. Sarà difficile, ma ci impegneremo. Borini mi piaceva, sembrava potesse venire ma si è inserito il Milan. Quando due squadre ti vogliono anche l’ingaggio conta». 

Leiva come si sta inserendo? Sei curioso di testarti in Europa?
«Certo. Noi ci abbiamo messo tutto per stare in Europa ed è giusto che la Lazio ci sia sempre. Coi tre impegni non sarà facile da gestire, ma è stimolante. Io e lo staff siamo carichi al punto giusto e vogliamo che la squadra ci segua. Leiva è un ragazzo che si è inserito benissimo, dopo 10 giorni chiamava già i compagni per nome. 10 anni al Liverpool significano tanto. E’ un vero leader, un trascinatore, ci aiuterà tanto». 

Lukaku?
«Lukaku ci servirà tanto. e’ un giocatore importante. Sta risolvendo e deve risolvere un problema procurato a Firenze, alla fine dello scorso campionato. Ha saltato la preparazione, è stato fondamentale in Supercoppa, poi ha avuto un problema all’altra gamba, ma con tutte queste partite sicuramente troverà spazio e il suo momento. La sua condizione gli permette di essere importante per mezzora, deve aumentare il minutaggio durante le settimane».

Chi farà la partita?
«Vediamo come si svolgerà. Sia loro che noi faremo la partita. A volte il Milan aspetta, poi ti viene incontro, sicuramente con Biglia e Bonucci  cercherà di fare la partita, così come faremo noi».

Secondo te manca l’idea di palleggio in mezzo al campo?
«Oltre i moduli, conta l’interpretazione che la squadra dà. Io so che ho giocatori maturi che se voglio cambiare per loro non c’è problema. Adesso inizierà un ciclo importantissimo con carenze in attacco, senza Anderson e Nani. Sicuramente qualcosa cambierò, perchè mantenere la stessa intensità per alcuni giocatori è molto dispendioso». 

Il tridente?
«Il modulo non è un problema. Abbiamo già giocato tante partite con Keita ed Anderson insieme.Ma a volte serve anche tenerne uno fuori per dare il cambio. E’ importante anche avere giocatori pronti ad entrare dalla panchina. Vedremo in corso».

La Lazio è più forte dell’anno scorso?
«A dire se la Lazio è più forte dello scorso anno sarà il campo. Poi magari si può valutare chi è entrato e chi è uscito, ma sarà sempre il campo a parlare. Ce la metteremo tutta per far sì che la stagione vada nel migliore dei modi e ragazzi dovranno interpretare tutte le partite al meglio».

 

 

 

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