2013

Calcioscommesse, Bazzani e quei frequenti contatti con Di Biagio, Pipieri e Bruno Conti

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Continua senza tregua il palesarsi di novità e colpi di scena in tema calcioscommesse. Il nuovo uomo-chiave è Francesco Bazzani, detto Civ, il quale, rinchiuso nel carcere di Cremona, verrà interrogato quest’oggi dal gip Guido Salvini. A conferma delle dichiarazioni di Gattuso, risulta vero il fatto che Bazzani avesse contatti con mezza serie A. In primis c’è un legame molto saldo con Di Biagio (attuale ct dell’Under 21), risultano contatti di almeno due volte al mese. Poi con giocatori del Chievo (Lorenzo D’Anna, ad esempio, all’epoca assistente del dt Sartori e attuale allenatore della formazione primavera), del Modena (i calciatori Bellucci e Colucci), del Siena (Terzi), dell’Albinoleffe (Bombardini e Mingazzini), del Pescara (Olivi). Inoltre, stando alle parole del giudice nell’ordinanza di custodia cautelare, aveva un contatto diretto con la Lazio. Il Civ si sente molto spesso con Brocchi e anche con Mauri, il quale per comunicare utilizza la famosa scheda intestata a Samantha Romano, ovvero quella che Mauri utilizzava per scommettere sul basket. Gli investigatori faticano a trovare un nesso fra il Civ e il basket, ma attualmente ritengono che questo particolare sarebbe decisivo per delineare la posizione del capitano biancoceleste. Stando a quanto riportato dall’edizione odierna del quotidiano La Repubblica, i contatti, avvenirono per la maggior parte prima della partita Udinese – Lazio (2-1), targata 2011, mentre, in particolare con Brocchi, si intensificano in corrispondenza di gare che vedevano protagonisteil Bologna o la Juve. I contatti con Gattuso risultano soltanto tredici (e in uscita dal telefono di Bazzani), mentre per quanto riguarda Salvatore Pipieri, amico fraterno di Ringhio tanto da essere definito suo “fratello”, si parla di molti più collegamenti telefonici, che sarebbero 125 in circa un anno e mezzo. Ma risultano anche accostamenti con l’entourage di Chievo e Bologna, e dirigenti di altri club della massima serie. Agli atti ci sono una cinquantina di telefonate tra Luigi Sartor, ex giallorosso (arrestato nell’inchiesta), e il dirigente della Roma Bruno Conti. Proprio Conti, che era in contatto con un altro degli indagati, ovvero Daniele Corvia, hadichiarato che le telefonate avvenivano solo per motivi lavorativi. In realtà molti dei suoi ex giocatori sono risultati poi nello scandalo delle scommesse (Sartor, Corvia, Paoloni, ecc..).

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