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Inzaghi: «Poche mele marce rovinano la Lazio. Scudetto? Testa solo al Bologna»

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La Lazio va a Bologna per la 10^ giornata di Serie A, mister Inzaghi risponde alle domande dei cronisti presenti

La Lazio sfida il Bologna. Trasferta insidiosa quella che attende i ragazzi di Inzaghi, nonostante le grandi mancanze della compagina rossoblù. Donadoni ha messo in guardia i suoi: «Domani sarà una buona ocassione per fare una gara di livello», mister Simone invece presenta la sfida così:

Si può dire che Bologna è l’insidia più grande?
Sicuramente. Nel nostro campionato, partite semplici non ce ne sono. Domenica non lo era, ma siamo stati bravi noi a non farla complicata. Domani andiamo là contro una squadra ferita, che sta facendo bene, nonostante la sconfitta di Bergamo. Donadoni è unottimo allenatore che farà di tutto per complicarci le cose.

Stai valutando i tuoi giocatori o stringeranno i denti?
La conferenza si dovrebbe fare dopo l’ultimo allenamento. Oggi c’era ancora stanchezza, domani devo valutare, abbiamo un paio di situazioni in bilico: Radu ha avuto la febbre nella notte, qualcun altro era affaticato. Domani faremo una sgambata e vedremo. Lukaku rientra ed è disponibile. Felipe, Wallace e Basta a cui si aggiunge Mauricio no.

Bologna può essere il salto di qualità?
Sarà dura domani, rispetto allo scorso anno hanno molte più certezze. Sono in salute, stanno bene, ma hanno pure loro partite sulle gambe anche se meno di noi.

E su quello che è successo in queste ore?
Penso che alla Lazio, come società e tifosi nella storia, sono sempre stati bravi a mettere in atto iniziative contro il razzismo. Idem stavolta. L’episodio di domenica è riconducibile a poche mele marce, è giusto che venga condannato.

Immobile può migliorare ancora di più?
Non dimentichiamoci che Immobile è del ’90. E’ molto giovane, ha molti margini di miglioramenti, ma non ho dubbi che ci potrà dare molto ancora. E’ sempre il primo ad arrivare in campo.

Donadoni?
Non lo scopriamo oggi. E’ importante, fa giocare bene le sue squadre, domani ci darà filo da torcere. A Bologna hanno giocatori bravi, di qualità, cambiano spesso modulo. Stamattina abbiamo provato contro un loro ipotetico 3-5-2.

Cosa ti aspetti nel futuro dalla Lazio?
Io ripeto sempre che noi dopo 9 partite non possiamo guardare la classifica, dobbiamo gurdare solo la squadra che andremo ad affrontrare di volta in volta e le difficoltà. Abbiamo solo il tempo contro, ma i ragazzi hanno dimostrato di essere bravi nonostante tutto.

Nani l’uomo in più?
Ha dimostrato di essere bravo, sta facendo bene. Come tutti gli altri, come Caicedo, aspetto a braccia aperte Felipe Anderson e Palombi. Per un allenatore la cosa più difficile è scegliere, io voglio recuperare tutti quanti. Anche Basta, che è stato importantissimo prima dello stop subito contro il Napoli.

Scudetto?
Parolo ha detto che parlerà di Scudetto a Marzo, ha ragione, ora la testa va solo al Bologna. Poi penseremo alla classifica.

E’ un peccato per la Lazio essere trattata per altri temi, ci saranno contraccolpi?
Assolutamente no. La Lazio ha già ampiamente dimostrato di essere contro ogni forma di istigazione al razzismo.

 

 

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