2015

Biglia fuori, la regia torna nei piedi di Ledesma

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Con l’infortunio occorso a Biglia, la Lazio si riaffida a Cristian Ledesma. Toccherà a lui guidare la regia biancoceleste nelle prossime importanti partite per la corsa al secondo posto. Strano casi del destino, come scrive Il Tempo: tre mesi fa l’italo-argentino aveva chiesto la cessione, il corteggiamento dell’Inter lo aveva lusingato, la possibilità di giocare qualche gara in più, magari anche in Europa, lo aveva spinto a considerare un doloroso addio alla Lazio. Del resto, nel nuovo progetto targato Pioli Ledesma non ha mai ottenuto un ruolo da protagonista. Dieci presenze in campionato, appena cinque da titolare, oltre alle tre apparizioni nella fase iniziale della Coppa Italia per poi scomparire dal radar del tecnico emiliano quando il gioco è diventato duro, vale a dire dai quarti contro il Milan. L’ultima, vera partita giocata da Ledesma è datata domenica primo febbraio, la sconfitta col Cesena: al Manuzzi Cristian giocò male, anche e forse soprattutto condizionato dal possibile trasferimento all’Inter il giorno successivo, l’ultimo del mercato invernale. Le valigie erano già pronte, la maglia nerazzurra anche ma il presidente Lotito lo bloccò per non indebolire ancora il centrocampo dopo la cessione del Tata Gonzalez.
Ledesma non l’ha presa bene, ma è tornato a Formello e si è rimesso al lavoro, come sempre. Pioli gli ha concesso pochi altri minuti (30 col Palermo, 10 col Sassuolo, un paio con la Juve), l’italo-argentino ha continuato ad allenarsi con professionalità malgrado un contratto in scadenza il 30 giugno e si è impegnato per la piccola Giorgia Pagano, una bambina di sei anni affetta dalla rara «Sindrome di Berdon» (dopo i quasi 150mila euro messi insieme da Pazzini lunedì a Milano, stasera nuovo appuntamento al Ristorante Strega di Roma per raccogliere fondi).
Lotito non l’ha ancora chiamato per parlare del rinnovo («Chiedetene le ragioni alla società – ha dichiarato Vincenzo D’Ippolito, agente del mediano, pochi giorni fa – Lui è un ragazzo sopra la media, mai una polemica o una parola fuori posto»), Cristian si è guardato attorno – un’offerta dal campionato americano (Kansas City), un sondaggio da Toronto – aspettando una telefonata mai arrivata da Formello. Di sicuro, però, a 32 anni e dopo 315 presenze con la maglia biancoceleste (settimo nella classifica all time) Ledesma si sente ancora un titolare e non vuole restare alla Lazio per fare il vice-Biglia. Adesso, ancora una volta, proverà a dimostrarlo sul campo trascinando la Lazio in Champions.

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