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Il segreto russo di Tare: ecco come nascono i colpi del ds laziale

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Uomini di fiducia e data-base russi: il ds Igli Tare nasconde dei segreti che gli permettono di chiudere grandi colpi di calciomercato

Cresciuto in Germania e abituato a viaggiare con l’Albania. Igli Tare è a detta di molti il miglior direttore sportivo d’Italia, tra i top in Europa. Nel 2008 entrò a Villa San Sebastiano convinto di rinnovare con la Lazio il suo contratto da calciatore, ne uscì dopo un colloquio con Claudio Lotito come sostituto di Walter Sabatini. L’esperto albanese preferisce lavorare nell’ombra, le notizie di calciomercato sono in grado di modificare i prezzi dei giocatori. E se un agente fa uscire il nome di un profilo inseguito, automaticamente ne decade l’interesse e il rapporto con la società interessata. Tare possiede tanti uomini di fiducia che inviano continuamente segnalazioni: il ds inizia a studiare per 1-2 anni, poi va a seguire di persona il calciatore per capire se è necessario avviare una trattativa. Il web ha modificato le sue metodologie di lavoro. Esistono i data-base che forniscono statistiche, video e relazioni. Il laziale si appoggia a InStat Scout, agenzia russa. A Formello invece lo aiuta l’analista Enrico Allavena, che gli prepara i video sugli obiettivi sotto osservazione. A casa, una o due volte a settimana, Igli si concede approfondimenti notturni in tv o al computer per aggiornarsi su partite e campionati esteri. E’ questo il suo segreto, è così che la Lazio applaude per i suoi grandi colpi.

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