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Pioli: «Abbiamo sofferto, ma è normale contro una squadra come la Lazio. Siamo stati bravi e fortunati»

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Pioli batte la sua ex squadra 3-0 e sogna la Champions con la sua Inter. Il tecnico neroazzurro al termine del match è intervenuto ai microfoni di Mediaset Premium: «Oggi abbiamo giocato bene, era normale soffrire contro gli attaccanti della Lazio, ma abbiamo giocato da squadra. Abbiamo un’anima e su quest’anima possiamo costruire qualcosa di positivo. Vogliamo giocatori che siano contenti di essere in una grande squadra. Dobbiamo essere orgogliosi di essere in un grande club come l’Inter, andremo avanti con giocatori che ci diano garanzie sia dal punto di vista morale che tecnico».
Sulla partita: «Sapevamo che la Lazio poteva andare in difficoltà se mettevamo due giocatori ai lati di Biglia. Con Perisic e D’Ambrosio abbiamo provato ad allargare il campo, a volte ci siamo riusciti e a volte meno. Ma la squadra si è aiutata, si è sacrificata e ha stretto i denti. Sapevamo che la Lazio è molto forte e addirittura tra le migliori d’Europa nel primo tempo. Siamo stati bravi e fortunati all’inizio, ma poi abbiamo fatto bene. Siamo una squadra che ha qualità ma sappiamo che la qualità da sola non fa vincere le partite. Abbiamo sbagliato qualcosina, ma siamo riusciti a metterci una pezza. Abbiamo un grande portiere che è normale che faccia queste parate. La sosta un bene o un male? A me sarebbe piaciuto cavalcare questo momento positivo. Sarebbe stato un bene continuare su questo entusiasmo, ma vuol dire che passeremo un Natale sereno. Nel mese di gennaio ci saranno partite importanti e difficili, anche se poi il campionato si deciderà solo a maggio. Icardi? Un finalizzatore come Mauro viene messo in condizione quando la squadra riesce a verticalizzare e alza il baricentro. Nel primo tempo si era già mosso bene allargandosi, mentre nel secondo lui che è un animale d’area ha avuto le situazioni giuste per far male all’avversario».

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