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Gaia Lucariello: «Siamo sempre stati attenti. Simone è asintomatico»

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Gaia Lucariello, moglie di Simone Inzaghi, ha raccontato, come hanno scoperto di esser positivi al Covid: le sue parole

Gaia Lucariello, moglie di Simone Inzaghi, in una lunga intervista concessa a Il Messaggero, ha raccontato, come hanno scoperto di esser positivi al Covid.

GLI INIZI – «Tutto è iniziato tutto venerdì scorso. Mio figlio Andrea, che ha otto mesi, ha cominciato ad avere la febbre a 39 e diarrea. Gli ho fatto fare un primo tampone rapido, risultato negativo, ma sabato anche io mi sono sentita male, con gli stessi sintomi. A quel punto ho fatto il test anche io ma è risultato sempre negativo»

LA SCOPERTA – «Per cinque giorni, dal 2 aprile scorso, io e il piccolo abbiamo fatto test rapidi a raffica, uno al giorno, tutti sempre negativi. Il 7, però, ho avuto una ricaduta e a quel punto ho fatto il molecolare, dove ho finalmente scoperto di essere positiva».

COME STA SIMONE – «Siamo tutti positivi, ma asintomatici, sia Simone, che mio figlio Lorenzo ed i domestici. Speriamo non peggiorino. Perché il rapido non è risultato positivo? Mi hanno detto che capita spesso e che ci siano persone che hanno tutti i sintomi del COVID ma risultano negative al tampone. Non sempre il test, specialmente il rapido, individua la positività»

IL CONTAGIO – «Non ho idea di come l’abbiamo preso. Da un anno a questa parte sono sempre stata attentissima, faccio un tampone a settimana e non frequento nessuno se non la mia famiglia. Non usciamo praticamente mai di casa, se non per andare al parco o stare all’aria aperta. Lo stesso Simone fa il test continuamente, l’ultimo venerdì scorso. Il Covid è veramente un virus subdolo»

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