2015

LE PAGELLE di Lazio-Udinese: Matri re dell’attacco, Biglia in ripresa

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Berisha 5,5: Non sembra impeccabile sull’unico tentativo dei friulani, giusto però sottolineare la prodezza di Kone.

 

Konko 6,5: Propizia il gol del sorpasso firmato da Cataldi, buona reazione dopo l’erroraccio costato il pari contro la Samp.

 

Mauricio 5,5: Farebbe la fortuna di registi e sceneggiatori horror. Un difensore per amanti del brivido. Gennaio arriva presto, per favore!

 

Hoedt 6: Affronta una gara relativamente tranquilla con più personalità del compagno di reparto.

 

Radu 6: Gara attenta del romeno che dà il suo apporto in entrambe le fasi con la consueta grinta.

 

Cataldi 6: Prima del gol aveva alternato cose buone a cose meno buone (in particolare gli manca l’ultimo passaggio). Esultanza rabbiosa per il primo gol ufficiale con la Lazio. Da segnalare la sua chiamata al popolo biancoceleste.

 

Biglia 6,5: Contro i friulani è sembrato in ripresa: giocate dinamiche e di massimo uno o due tocchi, non a caso la Lazio si è vista molto di più per vie centrali rispetto alle ultime uscite. 

 

Milinkovic 5,5: Riproposto dall’inizio dopo un periodo in naftalina il serbo è apparso più spaesato del solito. In particolare sembra aver faticato nel trovare la posizione.

 

Felipe Anderson 5: Se vuol essere utile alla causa laziale dovrà fornire ben altro tipo di prestazioni. Ancora una volta svagato e inconcludente ai limiti dell’irritante. Dal 74′ Mauri: sv

 

Matri 7: In questo momento è l’unico vero attaccante della Lazio. A segno in campionato, Europa League e adesso anche in Coppa Italia. Grande grinta e abnegazione giustamente premiate. Ora lasciarlo fuori è impossibile Dall’85’ Djordjevic: sv

 

Candreva 6: Tanto attivo, e per questo va lodato, quanto impreciso. Ha il difetto di ritardare sempre il cross mandando fuori giri i compagni all’interno dell’area di rigore e permettendo alla difesa avversaria di ripiazzarsi. Cerca spesso la porta senza risultati: speriamo che la mira torni quella dei bei tempi…

 

Pioli 5,5: Contro Samp e Udinese si sono visti segnali di ripresa da parte dei suoi, ma la paura di sbagliare e la poca convinzione sono ancora tangibili: sotto questo aspetto c’è ancora molto lavoro da fare. Per di più la squadra è andata nuovamente in svantaggio sul secondo tiro in porta dei friulani a fronte di una mole di gioco e occasioni create dalla Lazio. Se vuole tenersi stretta la panchina deve sperare in una grande gara contro l’Inter.

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