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Lazio, spuntano due retroscena: Inzaghi rifiutò il Napoli e fu decisivo nella trattativa Acerbi

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Lo scorso 25 marzo il presidente del Napoli bussò alla porta della Lazio per Inzaghi, ma l’allenatore rifiutò. Poi, nella trattativa per Acerbi…

Spuntano due retroscena riguardanti la Lazio ed alcuni affari di calciomercato. Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, infatti, lo scorso 25 marzo il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis – ai ferri corti con Sarri – incontrò mister Inzaghi per consegnargli un Napoli in corsa sia in Champions che in Campionato. Il numero uno partenopeo avrebbe messo sul piatto un ingaggio di ben 3 milioni, prontamente rifiutati dal tecnico, legato dal ’99 al club capitolino. A dimostrazione di quanto, anche di fronte all’interesse da parte di una big della Serie A, ‘Simoncino’ non abbia mai messo in discussione la voglia di rimanere nella prima squadra della Capitale.

ACERBI – Ma non finisce qui. Simone Inzaghi fu infatti decisivo anche per portare a Roma Francesco Acerbi. Interessato al difensore del Sassuolo per sostituire de Vrij, l’ex attaccante – in vacanza con famiglia e amici a Milano Marittima – chiamò Lotito e lo esortò ad alzare l’offerta a dieci milioni senza bonus. Solamente il suo intervento diede una svolta alla trattativa, prima di allora ferma a causa della non volontà dei due presidenti di accontentarsi a vicenda.

 

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