2015

Lazio senza coraggio, la Juventus vince 2-0: la crisi diventa sempre più profonda

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Quinta sconfitta, quinta partita di una Lazio irriconoscibile. La Juventus batte la Lazio 2-0 grazie a due errori plateali dei biancocelesti, delude ancora la squadra di Pioli che invece di dare una svolta conferma che la crisi è tutt’altro che passeggera.

 

Primo tempo- La partita inizia con i peggiori dei presupposti: la Lazio va subito in svantaggio al 6′ complice un autogol di Gentiletti che intercettando la palla beffa Marchetti. La Lazio va in palla e la Juve prende piede, i biancocelesti non riescono a fare due passaggi consecutivi e la Juventus raddoppia il vantaggio con un disimpegno sbagliato di Mauricio, Mandzukic serve Dybala che ha tutto il tempo di aggiustarsi il pallone e mettere a segno la seconda rete. Una Lazio sbandata, senza punti fissi e molto fallosa tanto che alla fin del primo tempo sono stati già ammoniti Mauricio, Gentiletti e Radu.

 

Secondo tempo- Subito due sostituzioni della Lazio: fuori Candreva e Kishna dentro Anderson e Keita. La Juve continua a dare il meglio di se non concedendo nulla ai biancocelesti. La Lazio ci prova ma quello che fa non basta minimamente a impensierire la Juventus. Terza e ultima sostituzione per Pioli: fuori Milinkovic dentro Matri. La Lazio ci prova a fare la partita ma c’è poco da fare quando i primi a non crederci di potercela fare sono loro stessi. Questa partita ha il sapore dell’epilogo, del punto di non ritorno. Qualcosa che non va ormai è chiaro a tutti che e ci piacerebbe sapere dov’è finito lo spirito di squadra, dov’è finita l’intesa ma soprattutto dov’è finito il coraggio.

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