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Inzaghi in conferenza: «Radu è la storia della Lazio». E sul recupero di Anderson…

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Mister Inzaghi presenta Lazio-Cagliari nella consueta conferenza pre gara nella sala conferenze di Formello

La Lazio torna a casa. Nella serata di domani, infatti, i ragazzi di Inzaghi accoglieranno il Cagliari all’Olimpico per la 9^ giornata di Serie A. Dopo le importanti vittorie contro Juventus e Nizza, i biancocelesti cercheranno di conquistare i tre punti approfittando anche il momento delicato della squadra sarda. Nella consueta conferenza pre gara, il mister risponde ai cronisti presenti:

Come sta la Lazio?
E’ stata una settimana importante, ma domani dovremo fare una gara importante perchè affronteremo una squadra che ha appena cambiato allenatore e sicuramente avrà nuovi stimoli. Ha quantità e qualità. Giocatori svelti davanti e tecnici in mezzo. Dovremo fare una partita da Lazio. Non dobbiamo pensare a quanto fatto contro Juventus e Nizza.

Qaul è il pericolo domani? Gli obiettivi sono cambiati?
Adesso si parla tanto di questa squadra e di questi ragazzi. Ma il difficile viene adesso. La squadra è stata brava, nonostante abbiamo cambiato molti giocatori. Abbiamo avuto molte certezze anche da chi gioca meno. Noi viviamo alla giornata, dobbiamo dare continuità senza pensarci troppo. C’è tanto da fare ancora, sono appena passate 8 giornate. 

L’ambiente vi sta spingendo…
Sono contento, l’ho detto dopo Nizza e Torino, siamo stati accompagnati da tantissima gente, i calciatori lo percepiscono, dovremo cercare di continuare così, giocando bene a calcio, sapendo che le avversarie ci studieranno di più. Rispetto all’anno scorso abbiamo meno tempo per preparare le partite, dopo un giorno e mezzo siamo già alla vigilia di un altro match. Dobbiamo recuperare energie fisiche e mentali, poi sceglierò la formazione.

Lukaku e Bastos?
Dovrò capire. Lukaku non credo ce la faccia, vogliamo disponibile per mercoledì. Per la formazione devo vedere, Milinkovic ha preso una botta, Lulic una mezza distorsione, Bastos è da valutare, anche Radu non ha mai tirato il fiato. Domattina deciderò con serenità dopo l’allenamento.

Il salto di qualità?
La squadra ha preso certezza, ci aiutano i risultati. Adesso stiamo attuando sempre lo stesso sistema e siamo più consapevoli. Tantissimi sono migliorati e ci hanno aiutato a fare quel passo che è servito tantissimo.

Quanto è maturata la squadra?
Ero fiducioso quando ho ritrovato i ragazzi a Luglio. E’ un gruppo unito, si aiutano, sono maturi ed accettano le scelte. Ho dimostrato che c’è spazio per tutti, nonostante qualcuno giochi di più.

La Lazio come si differenzia da Napoli e Inter?
Sono le due forze del campionato, sono le prime posizioni. Col Napoli ce la siamo giocati alla pari. L’Inter non ha l’impegno infrasettimanale, è un vantaggio in più. A Natale vedremo quando l’affronteremo. Noi dovremo essere bravi, perchè viaggiamo tanto

Sul rilancio di Radu…
Radu sta facendo la storia di questo club. Si è guadagnato con le prestazioni tutto quel che ha fatto, anche lo scorso anno ha fatto benissimo. Quest’anno sta facendo cose straordinarie, è un professionista esemplare, è in ottimo stato, arriva sempre primo al campo. Ha recuperato un po’ con le Nazionali, ma devo tenerlo sott’occhio, ci devo parlare.

E Felipe Anderson?
Non è rientrato in gruppo ma manca poco. Lo aspettiamo tutti, per noi è importante. Ha aumentato i carichi, vuole unirsi agli altri e giocare. Ha tantissima voglia di fare.

 

 

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