2013

L’analisi tattica – Bene il primo tempo, ma Onazi e Collum rovinano tutto. In dieci la Lazio non va…

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Analizzare tatticamente la sconfitta bruciante di ieri sera è molto difficile sia per il risultato sia per come esso è maturato. Comunque andiamo a vedere nello specifico le scelte di Petkovic nella bolgia turca. Per l’occasione l’allenatore di Sarajevo, ragionando forse anche in vista del derby di lunedì, rispolvera  Ciani che torna in campo dopo la brutta prestazione di Torino. Centrocampo senza Ledesma, ma con Hernanes a fare gioco supportato dalla corsa di Onazi e Gonzalez. Sulle fasce solito lavoro per Candreva e Lulic e in avanti spazio alla coppia vincente contro il Catania Kozak-Ederson.

Bene il primo tempo in cui i biancocelesti non subiscono una grande pressione da parte del Fenerbahce se non tra il 15′ ed il 25′ quando i padroni di casa vanno vicino al vantaggio. Ottimo il lavoro di pressing da parte dei centrocampisti e degli attaccanti che costringono più volte all’errore in fase di impostazione i turchi. Simbolo del gioco laziale, oltre che della partita, il mancato rigore per fallo su Ederson frutto di una ripartenza bruciante di Lulic che aveva rubato palla proprio grazie alla pressione sui giocatori avversari. Nel secondo tempo però, dopo appena 120 secondi, Onazi rovina i piani di Petkovic che è costretto ad inserire Ledesma togliendo Ederson e passando ad un più prudente 4-4-1. Dopo qualche minuto di assestamento la difesa sembra reggere grazie anche ad un super Cana, finalmente protagonista nel ruolo di difensore centrale e anche ad un buon Ciani, molto più sicuro che nelle scorse partite. Comunque anche ieri si è evidenziata la difficoltà della Lazio nel giocare in dieci soprattutto per quanto riguarda il proporre gioco. La squadra ha mostrato molto timore nel proporsi in fase offensiva e si è sempre più abbassata verso la propria porta fino a concedere potenziali occasioni a Kuyt e compagni. I turchi hanno eseguito un lavoro ai fianchi della Lazio che tuttavia grazie all’esperienza di alcuni giocatori riusciva a respingere gli assalti gialloneri fino all’episodio decisivo e dubbio del rigore.

In vista del ritorno per attuare una difficile remuntada, resa ancora più ardua dall’assenza di pubblico, Petko dovrà affrontare un’altra gara sull’aspetto tattico e dovrà cercare di assalire il Fenerbahce sin dalle prime battute, magari inserendo dal primo minuto sia Klose che Kozak  supportati da un trequartista come Ederson per impensierire una non irresistibile difesa turca.

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