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Juventus-Lazio, classico della Coppa Italia: destini incrociati e sogni pronti a diventare realtà

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«I Precedenti & Le Curiosità» di Juventus-Lazio, match finale di Coppa Italia 2016/2017 in programma il 17 maggio allo stadio Olimpico

Il tempo corre, l’ansia sale. Manca ormai pochissimo al fischio iniziale della finale di Coppa Italia. Lo stadio Olimpico è pronto a ospitare oltre 60mila spettatori, i tifosi e i calciatori di entrambe le squadre sono pronti a dare battaglia. Juventus-Lazio è comunque uno dei classici della competizione nazionale, vinta undici volte dai primi e sei volte dai secondi. C’è comunque una statistiche può far sorridere i tifosi capitolini: i biancocelesti hanno sempre incrociato la Vecchia Signora tutte le volte che hanno vinto la Tim Cup! Nella prima storica Coppa del 1958, con Fulvio Bernardini in panchina, le Aquile eliminarono la squadra Campione d’Italia in carica nella semifinale secca all’Olimpico di Roma, 2-0 in virtù delle reti di Humberto Barbosa Tozzi e Egidio Fumagalli. Un salto di 40 anni e siamo al 1998, con le Zebre ancora vincitrici in Serie A, superate in semifinale dall’ex Alen Boksic, autore dello 0-1 a Torino, e dalla doppietta di Pavel Nedved. Nella doppia finale poi arrivò il successo sul Milan, a 24 anni di distanza dal primo Scudetto! Nel 99-2000 la compagine di Sven Goran Eriksson fece il double, con i bianconeri fuori nei quarti, 2-3 a Torino e 3-2 a Roma nel segno di Diego Pablo Simeone, e in finale 2-1 a Roma e 0-0 in casa dell’Inter. Il 2004 è l’anno nel segno di mister Roberto Mancini nella doppia finale: Aquile avanti 2-0 all’Olimpico e 2-2 al ritorno in Piemonte, con il capocannoniere Stefano Fiore (autore di 3 goal) e di Bernardo Corradi! Si passa all’era Claudio Lotito, e le semifinali 2008-2009: 2-1, Goran Pandev e Tommaso Rocchi a Roma, e anche in casa bianconera firmato Mauro Zarate e Aleksandar Kolarov, finale ai rigori vinta sulla Sampdoria! Emozionante il ricordo del doppio scontro che portò alla finale al 26 maggio 2013. Prima semifinale a gennaio a Torino, 1-1 con rete di Stefano Mauri, e 2-1 di fronte al proprio pubblico, in vantaggio per merito di Alvaro Gonzalez, il pari di Arturo Vidal al 91′ e infine il colpo di testa vincente di Sergio Floccari! Al resto poi ci ha pensato Senad Lulic.

DAL TONFO DEL 2015 AD OGGI – I tifosi della Lazio avranno ancora in mente il palo-palo colpito da Filip Djordjevic nel corso del secondo tempo supplementare della finale del 2015. L’episodio divenne subito una beffa perchè nell’azione seguente Alessandro Matri realizzò il gol del definitivo 2-1 bianconero. In quell’occasione ed esattamente come domani sera, l’armata di Massimiliano Allegri partirà coi favori del pronostico. Gli uomini di Simone Inzaghi però non hanno nulla da perdere, avranno il sostegno del proprio pubblico, sempre preparati ad alzare i decibel quando la situazione si fa complicata. Rispetto alle due gare di campionato, i biancocelesti adesso hanno la consapevolezza della loro reale forza, in una gara secca possono eliminare il gap che li divide dagli avversari. Non resta che gustare queste ultime ore di countdown, il conto alla rovescia sta per scadere, i riflettori e le casse dello stadio Olimpico sono pronti ad attivarsi.

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