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Giampaolo: «Abbiamo perso contro una grande squadra. La Lazio ha fatto una partita perfetta e ha meritato di vincere»

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La Lazio espugna ‘Marassi’, vincendo 2-1 grazie ai gol di Milinkovic e Parolo, entrambi sullo scadere del primo tempo. A termine del match, ai microfoni di Mediaset Premium, il tecnico doriano Marco Giampaolo, spende parole d’elogio per i biancocelesti: «Oggi abbiamo affrontato una squadra di livello e dalla grande qualità. Dovevamo stare dentro la partita il più possibile per poi provare magari a vincerla. Chiaro che vai sotto di due reti e diventa tutto più difficile. Nel secondo tempo la squadra ha giocato con la giusta personalità. La Lazio ha fatto una partita impressionante, erano arrabbiati per il derby e questo ha complicato le cose. Muriel oggi è stato marcato alla perfezione da tutta la difesa biancoceleste. Loro facevano grande intensità. Non rimprovero niente ai miei ragazzi, diamo merito ad una grande squadra. Ci è mancato un pizzico di velocità nelle giocate. Prendiamo quello che questa partita ci ha dato di buono per crescere ancora di più».

 

Il tecnico blucerchiato ha poi aggiunto ai microfoni di Sky Sport: «Bisogna essere obiettivi, la Lazio è una squadra forte che è venuta a giocare qua con una grande personalità. E’ una squadra fisica, con giocatori forti e di grande esperienza. La Samp ha fatto la solita partita generosa, abbiamo concesso qualcosa ma è logico che sia così. Nel secondo tempo la mia squadra mi è piaciuta molto di più, siamo stati ordinati e compatti e abbiamo creduto alla possibilità di rimetterla a posto. Riconosco la forza dell’avversario. La rimonta? La squadra ci ha abituato a questo, significa che nel DNA c’è questo. Magari capitasse sempre… Il fatto di non aver buttato la partita dopo 45′ è molto importante per la nostra crescita, abbiamo chiuso la partita con un centrocampo completamente nuovo. Ci sta di perdere, ma c’è modo e modo e non ci siamo mai lasciati andare. Immobile? Sapevo che avrebbe tentato di schermare Torreira, tra le linee non c’erano spazi e bisognava essere veloci un attimo prima a trovare le verticalizzazioni. La Lazio è sempre riuscita ad accorciare, l’alternativa era la palla lunga che abbiamo cercato spesso. Devo dire che l’avversario poi sa leggere queste cose, la partita me l’aspettavo così ma noi dovevamo avere la forza e l’intelligenza di potercela giocare alla pari e provare a vincerla. Il secondo gol ci poteva ammazzare, invece siamo stati bravi a tenerci partita. Schick? Ha colpi, numeri, dribbling rapidi e secchi, un tiro immediato. A volte esagera, ma ha qualità e grande personalità. Migliorerà, è un giocatore di grande prospettiva».

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