News

Felipe Anderson: «Sogno la Lazio sempre più in alto. E i tifosi…»

Pubblicato

su

In una diretta con Binance, Felipe Anderson si è raccontato a 360 gradi. Queste le parole del giocatore brasiliano

SOSTA – «La pausa è un po’ particolare, ma lo sapevamo e ci siamo preparati per questo periodo di riposo. Lo abbiamo sfruttato al meglio, perché adesso si riparte e dobbiamo avere tutta la motivazione e la freschezza nelle gambe per tornare nella miglior condizione possibile».

OBIETTIVO – «Avevamo l’obiettivo di rimanere alti in classifica prima della pausa. Sicuramente ci dispiace che abbiamo sbagliato qualche partita e non possiamo stare ancor più in alto. Adesso è il momento di mettere a posto ciò che non è andato, dobbiamo spingere fino in fondo per raggiungere l’obiettivo. Il mio sogno? Vedere la Lazio che lotta li sopra a tutti i costi e che sia in una posizione in classifica alta. Devo dare il mio meglio, più del cento per cento, perché è quello che posso fare per raggiungere questo traguardo».

TIFO – «I tifosi della Lazio hanno lo stesso calore dei tifosi brasiliani. Prima di venire qui mi dicevano che erano molto passionali. Sicuramente si possono paragonare a quelli brasiliani».

GIOVANI – «Consiglio di non avere distrazioni. Nel calcio dai 13 ai 17 anni ci sono tanti giocatori che provano a entrare in una squadra e se hai mesi di distrazioni ti perdi. Bisogna volerlo molto, concentrarsi sullo studio e sul calcio».

MONDIALI – «Sicuramente lo seguo molto, tutte quelle che posso vedere e di tutti i paesi. C’è tanta tecnologia nelle partite e poi tutte le squadre provano a vincere anche quelle meno forti, che non sempre partecipano. Stanno lottando e ci credono e questo è il bello del calcio. Questo rende un piacere vedere il Mondiale. Brasile? Tutti i bambini del mondo sognano di indossare in tutti gli sport la maglia del proprio Paese. Sicuramente era il mio sogno. Ci devo credere ancora. Sono felice per quello che sto vedendo, perché il Brasile sta vincendo. I giocatori sono uniti, anche quelli che hanno una tecnica sopra la media e si sacrificano tutti l’uno per l’altro. Chi mi è piaciuto di più? Vinicius, mi ha sorpreso molto. Sicuramente è un mondiale difficile, tutti proveranno a vincere. Io però sono fiducioso che possiamo vincerlo per la sesta volta».

ITALIA – «Sicuramente non solo io sono dispiaciuto. Per il calcio non partecipare è un male, spero che presto possa tornare al top. Mi piace tanto l’Italia, se fosse stata al Mondiale avrei fatto il tifo per lei».

Exit mobile version