News

Conferenza Sarri: «Non pronti per due competizioni, ma la Conference…»

Pubblicato

su

Sarri ha analizzato la sfida tra Feyenoord e Lazio, che è costato l’eliminazione in EL. Queste le sue parole in conferenza

Sarri ha analizzato la sfida tra Feyenoord e Lazio, che è costato l’eliminazione in EL. Queste le sue parole in conferenza.

ATTEGGIAMENTO – «Non ho visto presunzione, perché oggi la squadra ha fatto una partita tosta. Poi cinque minuti di difficoltà te li devi aspettare. Abbiamo costruito cinque palle gol e concesso pochissimo agli avversari. Ho visto una squadra bella, pronta a giocare a calcio e a lottare. Non c’era l’atteggiamento dell’ultima mezz’ora con la Salernitana. L’Europa League l’abbiamo compromessa con una partita, ma il resto fa parte della normalità. Un torneo che si fa in sei gare, una sfida in cui non solamente perdi, ma comprometti le cose ti mette in grande difficoltà».

STATO D’ANIMO – «Questa è una gara in cui non c’è da colpevolizzare i ragazzi, hanno fatto ciò che dovevano. Non vedo motivi di sconforto. Ho visto rabbia per certi atteggiamenti venuti in campo, sconforto no». 

CLIMA – «Piovevano buste di piscio dalla tribuna dietro la panchina. Un po’ di fastidio ovvio che ci sia. Decisioni arbitrali non ne parliamo neanche. Un giocatore s’è permesso 7-8 falli da dietro, ma alla fine sono stati ammoniti i nostri. Nell’azione di gol ci sono due falli, l’azione inizia davanti alla panchina mia e c’è un fallo su Cancellieri. Poi Patric che è stato chiaramente spinto».

CONFERENCE E DUE COMPETIZIONI – «Snobbare la Conference è stupido, sempre una competizione europea. Fra un po’ di turni vedi se è bella, su quello non avrei dubbi. La mia sensazione è che non siamo pronti per giocare due competizioni di alto livello. Per struttura e forza mentale. Organico? Ci sono categorie e cilindrate anche nel cervello. Con l’abitudine qualche giocatore assimila questa capacità, però non è facile. A volte è proprio questione di cilindrata mentale. A livello di organico è ovvio che ci manchi qualcosa, ma questo credo che sia abbastanza normale».

DERBY E IMMOBILE – «Come sta Immobile? Non ho assolutamente idea, è in mano ai dottori Ovvio che la sua assenza si faccia sentire. Domani andrà a Formello se avrà qualche idea in più. Domani facciamo allenamento quando rientriamo, sabato stiamo insieme tutto il giorno. Sia la mattina che il pomeriggio, due mini-allenamenti per preparare il derby».

 

Exit mobile version