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Vinicius: «Peccato per la Champions sfumata. Anderson? La Lazio dovrebbe tenerlo…»

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Un passato fatto più di ombre che di luci quello di Vinicius alla Lazio. L’ex difensore giudica così la stagione dei biancoazzurri

L’ex biancoceleste Vinicius parla della stagione della Lazio, del mercato e della sua nuova esperienza alla Chapecoense. Queste le sue parole ai microfoni di RMCsport:

CHAPECOENSE – «Giocare qui è un orgoglio. Ci si rende conto della tragedia e di quello che la gente lì ha passato. Sono felice di far parte di questa famiglia. Il nostro capitano, prima di ogni gara, ci ricorda di giocare per chi adesso non c’è più. Questo è un motivo di orgoglio».

SU FELIPE ANDERSON – «Quando giocavo a Roma lui era felice alla Lazio, ma ora non lo so. Ci siamo sentiti recentemente ma abbiamo parlato solo delle vacanze, non di calcio. Non saprei cosa pensare su una sua possibile cessione. Vogliono 40 milioni? Parliamo di un giocatore importante e con Lotito è sempre difficile trattare. La Lazio dovrebbe tenerlo se vuole raggiungere obiettivi importanti. In ogni caso Tare è intelligente, se andrà via Felipe il ds prenderà un giocatore altrettanto bravo».

SULLA STAGIONE – «Peccato per la Champions League sfumata all’ultimo. Inzaghi ha fatto un grande lavoro. Con lui sono stato 6 mesi e sa cosa serve e cosa vogliono i ragazzi in campo durante l’allenamento».

SU STRAKOSHA E MILINKOVIC – «Un talento senza dubbio. Prima non giocava, poi è esploso e ha fatto vedere le sue qualità. Non è una sorpresa per me, già in allenamento mi era chiaro quanto fosse forte. Milinkovic alza il livello della squadra, sono due anni che ormai sta facendo bene. Come Felipe Anderson è un talento di indiscusso livello, un vero e proprio fuoriclasse».

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