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Rambaudi: «Lazio, contro il Feyenoord serve una partita perfetta»

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Rambaudi: «Lazio, contro il Feyenoord serve una partita perfetta» Le parole dell’ex giocatore

Ai microfoni di Notizie.com, Roberto Rambaudi ha parlato di Lazio:

STAGIONE- «La Lazio è stata strutturata dal suo allenatore per cercare di essere il più possibile compatta ed organizzata in difesa. Un modo per subire meno gol possibili. Da due anni ormai la squadra ha questo atteggiamento. Innanzitutto il problema principale è che la coperta è corta. Se copri la testa, ti scopri le gambe e viceversa. Se pensi a coprirti, soffri in attacco, anche perché questa squadra manca di coraggio e di idee per presentare più uomini in zona gol. La scelta finale è sempre molto latitante. Ci si affida solo alla qualità dei propri interpreti. All’individualità. Ma quando questa manca e il talento viene meno, poi non si hanno alternative e si fanno prestazioni come quella di Bologna.L’anno scorso determinati problemi venivano mascherati dalle giocate dei singoli. Immobile, Anderson e Zaccagni ogni due occasioni, una la buttavano dentro. Quest’anno non è così. E dovresti avere un’alternativa di gioco, un’idea diversa, che questa squadra non sembra avere. L’allenatore cerca di dare continuità a determinati giocatori perché li reputa più adatti ad un certo tipo di gioco, ma io credo che ci siano degli elementi che potrebbero darti delle alternative di gioco. Un qualcosa di diverso. Se il tecnico però non pensa che a questa squadra serva qualcosa di diverso, Kamada e Vecino si accomoderanno spesso in panchina»

FEYENOORD «Sarà un esame importantissimo. Contro gli olandesi la Lazio dovrà cercare di vincere e per farlo dovrà metterla sul ritmo. Vietato aspettare. Vietato essere passivi. Se aspetti, rischi di andare in difficoltà: serve una partita perfetta, dove bisognerà limitare gli errori»

DERBY- «Altra gara molto importante. La Lazio conosce bene la Roma, i pregi e i difetti. Mi immagino una sfida equilibrata, contro una squadra attenta, organizzata, esperta e chiusa. Ma sono convinto che la Lazio sia più forte della Roma. Ora dovrà dimostrarlo sul campo»

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