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Pagelle Marsiglia Lazio: Immobile capitano e bomber vero, male Acerbi

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I voti e i giudizi ai protagonisti del match valido per la quarta giornata dei gironi di Europa League tra Marsiglia e Lazio: le pagelle

Marsiglia e Lazio sono scese in campo allo stadio Velodrome per la quarta giornata del gruppo E dell’Europa League. Le pagelle dei protagonisti del match:

STRAKOSHA 6,5 – Una grande risposta nel primo tempo sul colpo di testa di Milik, che poi lo fredda su rigore. Una mezza incertezza sul tiro-cross di Under che si stampa sul palo, bene nelle uscite.

LAZZARI 5,5 – Qualche buono spunto offensivo ma spesso in fuorigioco, qualche difficoltà maggiore in fase difensiva. Esce per infortunio. (27′ MARUSIC 6 – Inizio in affanno per lui, con i giocatori dell’OM che riescono a impensierirlo in più di una circostanza. Cresce, come tutta la squadra, nella ripresa.)

LUIZ FELIPE 6,5 – Concentrato e attento al centro della difesa, difficilmente si fa saltare dagli avversari. Ben posizionato, ottime letture difensive.

ACERBI 5 – Ingenuo in occasione del rigore: si fa rubare il tempo da Milik e poi lo strattona (anche se qualche dubbio resta, ma Ace poteva fare di più). Sfortunato in occasione del secondo gol ma di fatto stoppa il pallone a Payet che poi fa 2-2.

HYSAJ 5,5 – In difficoltà contro l’ex romanista Cengiz Under e con gli altri avversari. L’OM spinge soprattutto sulle fasce e l’albanese non sempre riesce a contenere le sfuriate dei giocatori di casa.

LUIS ALBERTO 6,5 – Un paio di magie a inizio partita, poi gara più pratica che ‘magica’. Tanta concretezza per lui e poco genio, poca sregolatezza, ma una buona prova al servizio della squadra. (75′ AKPA-AKPRO 6 – Un paio di buone giocate.)

LUCAS LEIVA 6 – Qualche imprecisione di troppo in fase di possesso ma anche un ottimo lavoro a schermare la difesa. Non troppo contento di uscire ma ora deve sgomitare per la maglia da titolare con Danilo. (52′ CATALDI 6 – Applicato. Dà stabilità al centrocampo e alla manovra, proseguendo sulla scia di Leiva.)

BASIC 5,5 – Non una prova indimenticabile per lui, piccolo passo indietro rispetto alle ultime uscite quando era riuscito a incidere di più. E infatti la sua gara non dura nemmeno un’ora, con Sarri che lo richiama in panchina al 52′. (52′ MILINKOVIC-SAVIC 5,5 – Un po’ troppo lezioso in alcune circostanze, perde diversi palloni sanguinosi in zone del campo importanti.)

FELIPE ANDERSON 7 – Forse uno dei peggiori nel primo tempo ma ha il merito di trovarsi al posto giusto nel momento giusto, siglando l’1-1. Cresce alla distanza, disputando un buon secondo tempo finché resta in campo. (75′ RAUL MORO 6 – Buono l’approccio.)

IMMOBILE 7,5 – Una spanna sugli altri. Stringe i denti e trascina la Lazio, superando anche Piola. Non doveva giocare ma mette il cuore e l’anima in campo. Detta il tempo del pressing, impensierisce la difesa e trova anche il gol del sorpasso a inizio ripresa.

PEDRO 6 – Fa fatica ad accendersi con costanza ma Sarri si fida di lui, è il suo ‘soldatino’ e lo lascia in campo per tutta la partita. Lo spagnolo, leader tecnico, fa vedere a tratti la sua bravura ma quando accende la miccia può sempre creare qualcosa di importante.

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