Focus

Lazio, ora hai un nuovo Re: l’era Immobile

Pubblicato

su

Ciro Immobile veste la maglia della Lazio dal 2016 e ha saputo conquistare tutti a suon di gol. I biancocelesti hanno un nuovo Re

Dopo il regno di Sir Beppe Signori da Alzano Lombardo, il trono della Lazio è stato vacante per molto tempo. Nessun successore è stato degno di essere minimamente avvicinato alle gesta compiute dal Re che aveva sulle spalle il numero undici. Cinque stagioni in biancoceleste e tanti gol regalati al suo popolo. Le reti da lui segnate, in ogni maniera e da ogni posizione, hanno contribuito a rendere grande la Lazio.

Nel 1995 Re Beppe ha rischiato di perdere il trono ma una sommossa popolare ha garantito il proseguo del regno per altri due anni, quando poi abdicò. Da quell’istante, tutti coloro i quali hanno provato a tenere in mano lo scettro dell’attacco biancoceleste hanno fatto bene ma mai come lui. Nel 2011 dalla Germania è arrivato un algido condottiero dai piedi caldi: Miroslav Klose. Il suo regno si è avvicinato a quello dell’unico sovrano che il popolo laziale abbia mai concepito, però è durato poco. Quattro anni dopo, uno scugnizzo senza molte pretese è approdato nella Capitale e con molta fatica si è guadagnato l’amore dei suoi tifosi. Sudore, dedizione e tanti gol hanno fatto si che l’aquila potesse tornare ai fasti di tempi ormai andati. Ciro Immobile è stato incoronato dal popolo biancazzurro e questo è il riconoscimento più grande. Quello scugnizzo ora è diventato il Re riuscendo a sostenere il peso del passato e cercando di portare la sua squadra dove merita. Oggi è il giorno del suo compleanno e possiamo benissimo dire che il regno governato da King Ciro ha dato nuova linfa al mondo Lazio, portandolo ai livelli di quello del lontano 1993. Nel giorno del suo compleanno, lunga vita al Re, Ciro Immobile.

Iscriviti gratis alla nostra Newsletter

Privacy Policy
Exit mobile version