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Martusciello: «Ritiro positivo, i nuovi stanno apprendendo le idee di Sarri»

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Il vice allenatore della Lazio Martusciello ha parlato dal ritiro biancoceleste di Auronzo di Cadore

Giovanni Martusciello, allenatore in seconda della Lazio, ai microfoni di Lazio Style Radio ha parlato dal ritiro biancoceleste di Auronzo di Cadore.

BILANCIO RITIRO – «Positivo in termini di fatiche fatte e di risposte avute sotto l’aspetto fisico. Sulla tattica siamo a buon punto, siamo avvantaggiati perché la maggior dei ragazzi c’era anche l’anno scorso».

DIFFERENZE TRA RITIRI«Le differenze sono enormi. Intanto perché i ragazzi conoscono noi e noi conosciamo loro. Tanti esercizi già li conoscono, c’è solo da raffinare i tempi. Le differenze sono positive ed evidenti».

IDEE DI SARRI APPRESE – «Sarà il campo a dirlo. A oggi sembrerebbe di sì. Sono arrivati anche ragazzi nuovi che sotto l’aspetto dei principi tattici sono un po’ più indietro, ma sono molto ricettivi. Con l’aiuto di quelli che già sanno si è già avanti».

NUOVI ACQUISTI – «Li ho visti bene. La fortuna che hanno e che si trovano in gruppo composto da persone per bene. Sono stati accolti a braccia aperte. Il gruppo vecchio è quello che deve trascinare, gli altri seguirlo. Siamo contenti».

TIRATI A LUCIDO – «Rispetto a quando giocavo io c’è molta più cultura del lavoro. Ora non si stai mai fermi nel vero senso della parola».

CALENDARIO FITTO «La stranezza di questo campionato è tutta in divenire. Noi cerchiamo di fare le cose nel migliore dei modi. Si affronta la difficoltà degli impegni ravvicinati in una stagione caldissima. Bisogna prepararsi bene. Non si può programmare. Pronti via e c’è già l’acceleratore al massimo. Gli orari non sono invernali, si gioca in estate ed è complicato».

OBIETTIVO CHAMPIONS – «Sarà il campionato a dire se effettivamente siamo nelle condizioni di puntare a obiettivi superiori a quelli dell’anno scorso. È chiaro che si punta sempre a fare meglio, sarebbe straordinario riuscirci. Si sono rinforzate tante squadre con giocatori straordinari. Il campionato, però, si offre a qualche sorpresa».

MAGGIORE ATTENZIONE ALL’EUROPA LEAGUE – «Se si riuscisse a raggiungere il primo posto nel girone sarebbe vantaggioso, ci porterebbe a lavorare una settimana in più. L’obiettivo è cercare di vincere tutto quello che si può vincere».

BASIC E ROMERO – «Non ci stanno mettendo in difficoltà. Noi apprezziamo la loro crescita individuale. Sono ragazzi giovani che possono sempre migliorare, così come Zaccagni. Quando ci sono dubbi su chi scegliere, ben venga».

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