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Iachini: «Grande partita contro una grande Lazio. Sono tornato per il legame con l’ambiente»

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Beppe Iachini, tecnico della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di Dazn nel post partite del match contro la Lazio

Al termine del match tra Fiorentina e Lazio, il tecnico dei viola Beppe Iachini, ha parlato ai microfoni di Dazn per commentare il match. Le sue parole:

FORZA DEL GRUPPO – «Con questo gruppo e questa squadra, dando continuità al lavoro possiamo fare grandi cose. Sono tornato poche settimane fa siamo riusciti a fare cose importante. Nelle ultime partite abbiamo affrontato squadre forti e siamo riusciti ad ottenere risultati importanti. Devo ringraziare i ragazzi e sono convinto che avremmo potuto gestire meglio il campionato. Io sono tornato per gratitudine al presidente, alla città e ai ragazzi, che non hanno tradito il nostro lavoro. Andiamo avanti, ci aspettano altre partite in questo campionato e speriamo di proseguire nel nostro lavoro di crescita».

MENTALITÁ– «La squadra ha fatto una grande partita e siamo stati bravi a non concedere quasi nulla, concentrati per tutti e 95 minuti. Potevamo gestire meglio qualche ripartenza, però guardiamo alla prestazione con la giusta mentalità e questo deve essere il nostro percorso fino alla fine».

LAVORARE SODO – «Io non sono Padre Pio: sono arrivato 5 settimane fa e ci siamo rimessi sotto col lavoro, avendo qualche problemino all’inizio. Però lo spirito dei ragazzi da quando sono tornato è sempre stato alto e ci siamo ricompattati, parlando e lavorando sul campo. Fare 8 punti nelle ultime 4 partite è stato un premio per tutto questo. Nel match non potevamo subire gli avversari e dovevamo attaccarli per forzarli, andare a fare gol e vincerla».

CAMBI – «Non sempre 5 cambi portano a qualcosa. Io sono stato giocatore e l’ingresso non è sempre ottimale come per i titolari. Oggi, come nella scorsa partita, ho ritenuto meglio non fare tutti e 5 i cambi perché la squadra l’ho vista bene e in forma. Valuto di volta in volta, perché non sempre è buono cambiare troppo».

VLAHOVIC – «Ribery faceva battute in continuazione e gli ho detto di stare concentrato. Con i ragazzi c’è grande rapporto e sono stati fantastici stasera, facendo una partita da squadra e da gruppo. Dusan Vlahovic sta facendo tanti gol nelle ultime partite e come tutta la squadra è in crescita lì in attacco. Lui può arrivare ad un livello molto alto: ha 20 anni, è umile ed ha voglia di migliorarsi sempre. Gli chiedo sempre di stare con i piedi per terra e spero che possa continuare a crescere sempre».

RIBERY – «Ribery mi stava dicendo di non lasciarli da soli nella prossima partita e di non farmi espellere. E’ importante quanto abbia raccolto la squadra, che merita anche di prendersi qualche soddisfazione per grandi partite con squadre come Lazio e Juve».

Beppe Iachini ha poi continuato ai microfoni di Sky. Le sue parole:

FIDUCIA – «Sono tornato qualche settimana fa dopo essere andato via, non c’era tempo per fare miracoli, ma per lavorare. Non sono mica Padre Pio… Dopo qualche mese senza lavorare insieme si era perso qualcosa, ma sapevo che saremmo tornati solidi. Questo è un premio verso i tifosi, contro una squadra forte che ha vinto molto ultimamente».

ANCORA VLAHOVIC – «Vlahovic sta lavorando bene, con umiltà e impegno. La Fiorentina crea gioco, calcia in porta, anche se a volte sbagliano. Ci siamo, c’è Dusan, c’è la squadra che lo supporta. Ha tutte le caratteristiche per far bene. Mercato? Non tocca a me chiedere al presidente di tenerlo».

RITORNO – «Sono tornato perchè sono legato al presidente, alla piazza, e al gruppo squadra. Sono veri uomini e lo dimostrano ogni giornata. Non era facile, c’erano tutte le componenti per non rialzarsi. Ho ritrovato dei ragazzi abbattuti, insofferenti e sotto pressione, erano cambiati. Senza serenità è difficile, ma ci siamo riorganizzati lavorando sul campo, migliorando in fretta. Aspettiamo le prossime partite, non abbiamo ancora fatto niente».

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