Coppa Italia

Sarri in conferenza: «Ottima vittoria, ma le partite si devono chiudere»

Pubblicato

su

Sarri, il comandante al termine della gara di Coppa Italia analizza il match a caldo in conferenza stampa: le sue parole

Missione compiuta per la Lazio di Sarri, la quale grazie a Guendouzi approda ai quarti dove potrebbe incrociare o la Roma o la Cremonese. Al termine della gara il tecnico biancoceleste analizza cosi la gara in conferenza

NUOVA FRONTIERA SARRISMO – «Abbiamo avuto diverse occasioni per chiudere la partita. Buona prestazione a livello tattico, come era stato con il Cagliari. Questa sera abbiamo avuto una circolazione palla più veloce, quindi è sta una partita più viva rispetto a Cagliari. Oggi siamo stati più brillanti a livello di palleggio. L’aspetto positivo è la solidità ritrovata, l’aspetto negativo è che non chiudi le partite»

SOLIDITA’ IN DIFESA – «La linea si sta muovendo bene, mi sembra ben supportata da un centrocampo che è cresciuto molto a livello di interdizione. La squadra è in netta crescita. Dobbiamo ritrovare la fase offensiva che ci sta mancando. La percentuale fra la realizzazione e l’occasione non è più quella dello scorso anno. Il palleggio che ha fatto la squadra a tratti questa sera mi è piaciuto, ed è roba seria. Il terreno di gioco è ingiocabile, è un mare mosso. I responsabili a Zaccagni hanno detto che il terreno è ingiocabile. Abbiamo perso qualche palla di troppo, scattata in particolare dal terreno di gioco. Ma a me la prestazione è piaciuta»

POCO SPAZIO PELLEGRINI – «Tantissime motivazioni. Lazzari e Pellegrini faccio fatica a metterli insieme. Lazzari negli ultimi due mesi è stato baciato da Dio. Non è una coppia di terzini che si sposa bene, poi sono due buoni giocatori»

INFORTUNI – «Isaksen è uscito per un risentimento. Patric indurimento al polpaccio. La prima impressione dei medici è che non siano lesioni, dovrebbero essere recuperabili velocemente. Gli altri sono in recupero: Zaccagni ha fatto parte dell’allenamento con noi sta mattina. Dovrebbe essere recuperabile per uno spezzone di patrita. Casale domani dovrebbe essere in gruppo, Romagnoli no. Luis Alberto gli esami hanno escluso lesioni»

VECINO – «Vecino è un normale episodio da spogliatoio, neanche clamoroso. La società ha preso una decisione e io ero d’accordo. Non so se è qualcosa per rimarginare, credo ci sia la possibilità. Ma la società l’ho vista molto decisa»

LANCI LUNGHI – «Effetto terreno Olimpico. Io gli dico sempre di giocare dalle rimesse dal fondo. Poi a volte i ragazzi rientrano e mi dicono che è ingiocabile. L’anno scorso il terreno era buono in questo periodo»

ROVELLA – «Quando vinci i derby, è più importante delle vittorie delle partite in Champions. Rovella può crescere molto, va troppo spesso a prendere la palla chiuso, quindi è costretto a giocarla dietro e in orizzontale. Deve verticalizzare di più, deve imparare ad aprirsi. Il problema del palleggio con il Cagliari è la poca verticalizzazione»

CASTELLANOS – «Lui soffre il fatto di non segnare. Ci ho parlato ieri, mi ha detto che non sta facendo gol e questo è il motivo di un suo ingresso in campo nervoso»

Exit mobile version