2015

Ravanelli: “Juve favorita ma la Lazio può fare una grande partita”

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È stato intervistato dai microfoni della trasmissione “I Laziali Sono Qua”, trasmissione radiofonica in onda sugli 88.100, Fabrizio Ravanelli per esprimere il suo punto di vista sul periodo dei biancocelesti e sulla sfida di questa sera contro la Juventus.

 

Su Lazio-Juventus

 

“E’ una partita di difficile interpretazione. La Juventus parte favorita, ma ha tante defezioni, mentre la Lazio viene da un periodo negativo ed ha difficoltà a ritrovare la quadratura del cerchio per risalire in classifica, nelle posizioni che le competono. Stasera la squadra di Pioli ha l’opportunità di fare una grande partita. Saranno determinanti i dettagli, i piccoli episodi, le motivazioni, la determinazione e il carattere”.

 

Sulle cause della crisi biancoceleste

 

“Dal di fuori sembra che non ci sia più feeling tra la squadra e Pioli. Me lo fa pensare anche ciò che è accaduto qualche tempo fa tra il vice Murelli e alcuni giocatori. Tutti questi fattori fanno perdere la tranquillità nello spogliatoio, di conseguenza vengono a mancare le certezze”.

 

Sull’importanza della sfida di stasera

 

“Rischia di più la Juventus. Se i bianconeri dovessero perdere, quasi certamente uscirebbero dalla corsa Scudetto. La Lazio, invece, può sempre recuperare terreno per arrivare in Europa League. Ci può stare che i biancocelesti abbiano avuto un passaggio a vuoto di 2-3 mesi dopo una grande annata. In questo momento bisogna stare vicini alla squadra, che ha bisogno del sostegno dei tifosi. Bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno. Come ha fatto la Juventus, che nei momenti bui è rimasta serena, non ha fatto uscire critiche, ma ha continuato a lavorare. La società dovrebbe difendere squadra e allenatore, come ha fatto Sabatini con la Roma dopo le sconfitte con Barcellona e Atalanta. Spero che anche la dirigenza della Lazio faccia da schermo alla squadra”.

 

Sul cammino europeo in Europa League

 

“La Lazio può arrivare fino in fondo in Europa League, è una delle formazioni più importanti e può giocarsela con tutte. Credo che possa tranquillamente arrivare in semifinale”.

 

Sul discorso Scudetto

 

“Credo che la Fiorentina, l’Inter e il Napoli rimarranno ai vertici fino alla fine, soprattutto queste ultime due. Il Napoli gioca davvero bene, mentre nell’Inter sta emergendo il lavoro di Mancini. Anche al San Paolo ha ben impressionato nonostante l’inferiorità numerica. Il Napoli gioca di squadra, soprattutto in fase difensiva. La difesa viene protetta da tutti i giocatori. Basta vedere Higuain, che rincorre gli avversari a tutto campo. Si vede la mano dell’allenatore, che evidentemente ha fatto breccia nello spogliatoio. Sarri è stimato da tutti, al contrario di quanto non lo fosse Benitez. Credo che il Napoli lotterà fino alla fine per vincere il titolo”.

 

Sul legame con l’ambiente laziale

 

“Abbraccio tutti quanti, ho un ricordo molto forte e credo che si sia creato un bel binomio Lazio-Fabrizio. Quando sono andato via i miei figli piangevano perché non volevano lasciare Roma. Ricordo con affetto tutti, dalla società ai tifosi. La Lazio rimarrà sempre parte del mio cuore”.

 

 

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