2014

Marchetti e Berisha, due portieri titolari

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Lo stop di Marchetti, che dovrebbe tornare domenica a Udine, ha permesso a Berisha di dimostrarsi più di un vice per la porta biancoceleste. Come scrive il Corriere dello sport, Marchetti quest’anno è entrato in crisi, ha subito un’involuzione, è stata simboleggiata dalla sciagurata prestazione di Verona. Marchetti deve ritrovarsi, sente il fiato di Berisha sul collo e ha visto allontanarsi la convocazione ai Mondiali. S’è bloccato prima del match con l’Inter, non ha mai giocato nel 2014, Reja non l’ha ancora avuto a disposizione, ed è chiamato alla riscossa. Petkovic aveva affidato l’Europa a Berisha e Reja ha puntato sull’albanese a causa dell’indisponibilità dell’azzurro. Marchetti deve guardarsi alle spalle, non vivrà di rendita e il futuro è un rebus, sarà discusso a fine stagione. Chi l’avrebbe detto? Era un intoccabile, nessuno si sognava di metterlo in discussione. Il suo valore è riconosciuto, lo è anche la sua posizione all’interno dello spogliatoio. La Lazio l’ha sempre considerato incedibile in questa finestra di mercato, nella prossima si vedrà. Reja lo testerà sperando d’essere ricambiato, gli darà fiducia, aspetterà segnali immediati. Per quanto riguarda il portiere albanese, è riuscito a risolvere un bel guaio, a farsi trovare pronto in queste prime partite del 2014; Berisha sta dimostrando carattere e doti tecniche, ha un gran fisico, è molto alto, nonostante ciò riesce ad essere agile. Copre lo specchio della porta, sa farsi valere in uscita, in presa alta, è molto reattivo. Quando arrivò si presentò col petto in fuori:  “In Coppa giocherò io” , disse senza peli sulla lingua. Il destino gli ha dato ragione, si è fatto apprezzare in campo, non ha fatto la parte dello sbruffone. Gianni De Biasi, il tecnico dell’Albania, è l’uomo che l’ha imposto titolare in Nazionale:  “Sono stato io a scoprirlo, a volerlo fortemente. Giocava nel Kalmar, in Svezia, l’ho segnalato a diverse società di serie A. E’ stata molto brava la Lazio, in particolare il suo direttore sportivo Tare, ha battuto tutti sul tempo. Ritengo che i biancocelesti abbiano fatto la scelta giusta, Etrit ha tutte le caratteristiche per diventare in qualche anno uno dei massimi interpreti del suo ruolo in Europa” . De Biasi ne parla benissimo, ha creduto in lui, gli ha dato fiducia, l’ha sponsorizzato e si sta godendo l’exploit. Berisha aveva paura di perdere la Nazionale giocando poco in Italia, lo spazio lo sta trovando e ne avrà ancora molto. Reja potrebbe confermarlo in Europa e in Coppa Italia e così la Lazio avrà i suoi due portieri “titolari”. 

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