2013

Lombardi: “Che gioia la tripletta al Crotone!”

Pubblicato

su

Già perno inamovibile della sua Primavere che vince e convince a suon di gol, Cristiano Lombardi si è anche guadagnato la chiamata del ct dell’Under 19 Pane, assieme all’altro biancoceleste Crecco. Intervistato sul suo eccezionale momento di forma, culminato con la tripletta di sabatro scorso al Crotone, così la giovane aquila ha parlato a Lazio Style:

Partiamo dall’ultima partita contro il Crotone, disputata su un campo quasi impraticabile.
E’ difficile commentare il campo di Crotone, di terreni di gioco così se ne trovano pochi in questo campionato. Ci avevano avvisati che non avremmo giocato sul sintetico ed eravamo felici di questo. Poi, una volta arrivati nell’impianto sportivo, ci siamo resi conto che non avremmo giocato nemmeno sull’erba, ce ne era pochissima e la pioggia ha complicato ulteriormente le cose”.

Che partita è stata?
Nel primo tempo abbiamo dominato, dopo poco eravamo avanti di tre gol. Poi ci siamo forse rilassati, per fortuna Guerrieri ha parato il rigore che avrebbe potuto riaprire l’incontro. Ma il gap tra le due formazioni era evidente”.

Che sensazioni hai provato dopo la tripletta?
“Una gioia immensa. Era un po’ di tempo che non trovavo il gol che per un attaccante è tutto. Quindi sono contento e voglio ripartire da quanto fatto nell’ultimo week end. Siamo un gruppo forte e domenica affronteremo il Bari in casa nostra, vietato distrarsi”.

Quale è stata la gara più difficile di questa stagione?
Quella di Palermo, è stata una partita molto fisica, maschia, non siamo stati all’altezza. Abbiamo imparato la lezione, non ripeteremo più errori del genere”.

Sappiamo che giochi alla Playstation e che hai acquistato il tuo ex compagno Cataldi per farlo giocare nel “tuo” Milan? “E’ il faro del mio centrocampo, mi ha portato in semifinale di Champions, lo devo ringraziare!”.

Torniamo sulla finale di Supercoppa, brucia ancora quella sconfitta?
“E’ stato un risultato bugiardo, ci ha fatto molto male perdere in quel modo. Probabilmente ci è mancata un po’ di cattiveria nella prima frazione di gioco. A ripensarci mi viene il nervoso, meglio pensare al futuro. Vogliamo difendere il tricolore, giocarci la partita di Coppa Italia contro il Napoli e riscattarci anche al Torneo Viareggio. L’anno scorso abbiamo perso contro l’Anderlecht, formazione molto forte che poi ha vinto quella competizione. Tra poco ci sarà il big match contro la Fiorentina, abbiamo gli stessi punti e giocheremo a casa loro… Abbiamo voglia di fare bene”.

Il rigore di Elez?
“Mi stavo sentendo male, è stato un pazzo. Vincere un derby a Trigoria è bellissimo, vincerlo in rimonta ti dà ancora più soddisfazioni”.

Raccontaci com’è giocare con il tricolore sul petto?
“Dà quel qualcosa in più, vogliamo ripeterci perché a Gubbio abbiamo coronato il nostro sogno, insieme ai miei compagni vogliamo rivivere quelle splendide sensazioni, che solo uno scudetto può regalarti”.

Exit mobile version