Archivio

LE PAGELLE di Lazio-Chievo: Candreva torna a brillare, Cataldi che gol!

Pubblicato

su

Berisha 7: La colpa del gol subito al 4’ non è da attribuire solamente al portiere ma a tutto il reparto difensivo. La sua uscita incerta completa il pasticcio. Recupera completamente parando il rigore a Paloschi che avrebbe potuto riaprire la gara.

 

Konko 6: Un’altra buonissima prova del francese che conferma il suo buon momento di forma. Unica sbavatura della gara il fuorigioco sbagliato in occasione del gol del Chievo. (Dal 68’ Anderson 6,5): Due bei spunti del brasialino: bellissimo l’assist per Candreva per la rete del 3-1, bello anche il destro che colpisce il palo interno che gli nega il gol.

 

Bisevac 6: Dopo la buona prestazione in Coppa Italia bene anche nella prima gara di Campionato, gara senza sbavature.

 

Radu 5: Per necessità si ritrova a fare il centrale, ruolo in cui non viene mai utilizzato. La sua prova è sufficiente fino all’82 quando atterra in area Paloschi e viene espulso con un rosso diretto.

 

Lulic 6,5: Da quando è tonato in campo fa la differenza e si vede, corre instancabilmente sulla fascia, a volte poco preciso nei cross.

 

Milinkovic-Savic 5,5: Non una delle prestazioni migliori del serbo, sempre molto fisico lotta comunque su ogni pallone. (Dal 59’ Klose 5,5): Il tedesco non incide come nella gara di Bologna.

 

Cataldi 7: Prova opaca del numero 32 nel primo tempo, nella seconda frazione di gioco entra con un altro spirito. Il suo destro dalla distanza fulmina Bizzarri e porta la Lazio in vantaggio, primo gol del romano in Serie A.

 

Parolo 5,5: Ancora non al top della forma Marco Parolo che sembra un po’ un lontano parente del giocatore che ha realizzato undici reti lo scorso anno. Ci mette tutto ma non basta.

 

Candreva 7: Non un primo tempo strabiliante da parte del numero 87, nel secondo si procura il calcio di rigore e lo trasforma per il gol del pareggio laziale. Mette il sigillo realizzando la rete del 3-1.

 

Djordjevic 5,5: Parte ancora da titolare ma non convince, mai pericoloso. Nell’unica occasione manda alto di testa. (Dal 46’ Matri 5,5): Si impegna tanto ma non incide.

 

Keita 6,5: Ci prova e ci riprova, le azioni più pericolose nascono dalle sue giocate manca però la precisione. Riesce finalmente a trovare il gol nei minuti finali dopo un bell’assist di Candreva.

 

Pioli 6,5: Schiera la formazione migliore nonostante le tantissime defezioni soprattutto in difesa. Inisiste ancora nel mettere Djordjevic unica punta ma nel secondo tempo toglie il serbo per mettere Matri affiancato poi da Klose. Bene il cambio Konko-Anderson.

Exit mobile version