2014

Genoa-tabù: negli ultimi anni solo sconfitte contro il Grifone

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Tabù Genoa per la Lazio. Dalla sfida dell’Olimpico del 14 maggio 2011 vinta per 4-2 dai biancocelesti (partita entrata nel filone del calcioscommesse), le successive 5 gare hanno visto tutti successi genoani. Come scrive l’edizione romana de La Gazzetta dello Sport,  il confine l’ha segnato quel Lazio-Genoa su cui — scriveva la Corte di giustizia federale — “appare difficilmente revocabile in dubbio” che sia stato “oggetto di illecito e che l’andamento e il risultato sia stato alterato”. Poi, una sconfitta casalinga per 1-2, il 18 settembre 2011, con tanto di successive dimissioni proprio di Reja, poi rientrate grazie all’intervento dello spogliatoio, in testa Klose e Cissè. “Normale” non fu neppure il match di ritorno, il 5 febbraio 2012, con la Lazio che il giorno prima aveva faticato a lasciare Roma sommersa da una nevicata record e che su un campo ghiacciato si arrese (3-2) agli infortuni e ai propri errori. E ancora: il 23 settembre 2012 Borriello firma l’1-0 e mette fine alla serie positiva di Petkovic (3 vittorie su 3 in campionato fino a quel momento). È (anche) il giorno dell’ultima presenza in campionato di Zarate con la Lazio. Nel girone di ritorno Maurito sarà già un separato in casa, mentre Petkovic sarà costretto ad arrendersi a Ballardini, ancora per 3-2: è il 3 febbraio 2013, le beffa è firmata Rigoni al 95’. E siamo all’ultima sconfitta, lo 0-2 del 3 novembre 2013, una delle peggiori uscite della gestione Petkovic. L’Europa chiama, e stasera la Lazio ha l’obbligo di rispondere sfatando la”maledizione” Genoa.

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