Juve troppo forte: Vidal stende la Lazio e la Champions diventa un miraggio

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La Juventus fa un altro passo importante e deciso verso lo scudetto e batte la Lazio all’Olimpico di Roma. I bianconeri archiviano la pratica biancoceleste con due reti di Vidal nella prima mezz’ora. Adesso il distacco tra la capolista ed il Napoli è di 11 punti e tra i tifosi juventini scoppia già una prima festa scudetto. La partita si dimostra divertente già in avvio, ed è la Lazio ad effettuare il primo tiro in porta con Hernanes su cui Buffon però para senza problemi. Ma la Juve passa subito in vantaggio: al 7’ Vucinic si inserisce bene in area e viene steso da dietro da Cana (ammonito), il signor Giannoccaro è vicino e assegna il calcio di rigore. Dagli 11 metri Arturo Vidal non sbaglia e porta in vantaggio gli uomini di Conte. I bianconeri continuano a macinare gioco e costringono i biancocelesti ad una partita di contenimento. Al 14’ arriva anche la prima ammonizione tra le fila bianconere, ne fa le spese Vidal per un brutto fallo a metà campo. La Juve però prova a raddoppiare con Vucinic, ben servito da Pirlo il montenegrino non è preciso. Al 25’ sale la pressione dei capitolini che vanno vicinissimi al pari: Cana da pochissimi passi svirgola una palla che andava semplicemente appoggiata in rete. Due minuti dopo la Juve dimostra di essere spietata e raddoppia con Arturo Vidal. Vucinic serve Marchisio, un rimpallo favorisce Vidal che anticipa tutti e beffa Marchetti, regalandosi la gioia della doppietta personale. Al 36’ la Juve sfiora il tris, Marchisio si libera bene ma la conclusione a rete viene deviata da Cana in fallo di fondo. Nel finale Pogba ben servito da Lichtsteiner non controlla bene da posizione non invidiabile e si trascina la palla fuori. Dopo due minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi sul 2-0 per la squadra di Conte.

Nella seconda frazione di gioco la Lazio parte forte. Petkovic sceglie di inserire Kozak ed Ederson al posto di uno spento Hernanes e Mauri. I biancocelesti dopo 4 minuti di gioco concludono a rete con Ciani di testa, e solo una grande parata di Buffon strozza l’urlo di gioia del difensore biancoceleste. Al 52’ scintille tra Vidal e Ciani, con quest’ultimo che spinge il centrocampista bianconero a gioco fermo. Giannoccaro riesce a tenere la situazione in pugno e ammonisce il laziale. Due minuti più tardi primo squillo della ripresa per i bianconeri: Pirlo dai 20 metri calcia bene una punizione, sulla respinta di Marchetti ci arriva Marchisio tutto solo ma spedisce alto. Al 60’ altra grande occasione per la Lazio, Kozak da solo contro Buffon colpisce malissimo di testa e spreca un’occasione colossale. Sale la pressione della squadra di Petkovic, che va al tiro anche con Ederson, ma una deviazione salva la porta di Buffon. Si riaffaccia la Juve in attacco, Pogba scatta bene sul filo del fuorigioco, poi serve Marchisio che controlla male. Al 70’ Onazi va al tiro dai 20 metri, l’esterno è potente ma non preciso. Risponde la Vecchia Signora, Vidal crossa dal fondo per Vucinic che al volo colpisce male e mette direttamente sul fondo. La Lazio arriva ad un 3 contro 2 in area bianconera, ma spreca Klose, impreciso nel passaggio. La partita viene amministrata dalla Juve nell’ultimo quarto d’ora, senza particolari problemi. La Lazio si rivela pericolosa a quattro minuti dalla fine con un tiro di Kozak respinto dalla difesa bianconera. In pieno recupero altra grande occasione per Klose, che si divora un gol già fatto. Dopo 3 minuti di recupero la partita finisce: 2-0 per la Juventus.

La squadra di Conte riscatta la sconfitta con il Bayern anche dal punto di vista del gioco e con un’ottima partita espugna l’Olimpico. La Lazio dice addio al sogno Champions, e si arrende ad una squadra che oggi è apparsa più forte.

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