Reja a Radiosei: “Questa Lazio può far bene, che peccato non aver preso Guarin”

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Ai microfoni di Radiosei è intervenuto ieri il predecessore di Petkovic, Edy Reja, ancora molto legato ai colori biancocelesti, il quale ha detto la sua sul momento della Lazio: Dopo una partita intensa come quella di Mönchengladbach ci sta avere un calo. In alcune partite i giocatori non ci sono con la testa. Capitò anche a me lo scorso anno a Siena, ne prendemmo quattro. La Lazio fino a oggi ha giocato su ritmi elevatissimi, quindi ci può stare nell’arco del campionato un attimo di pausa. L’importante è non farne un dramma. Si tratta di un momento, e questa è una squadra che nei momenti di difficoltà ha sempre tirato fuori il meglio, pertanto credo possa riprendersi e già qualcosa di diverso lo vedremo contro il Borussia”.

Stiamo rivedendo un film già visto? “A me a questo punto lo scorso anno mancavano 5-6 elementi, la situazione è completamente diversa oggi, ci sono due giocatori per ruolo. Io a volte ho avuto difficoltà anche nel mettere in campo gli undici titolari, la Lazio di adesso ha un potenziale diverso, anche perchè in attacco c’è Floccari assieme a Kozak con un anno in più d’esperienza. L’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di davvero importante, poi lo sapete io ci sono rimasto molto male di non aver centrato la Champions che era alla nostra portata, ma gli infortuni non ci hanno aiutato”.

Anche il mercato di quest’anno ricorda quello vissuto la scorsa stagione: “Lotito voleva fare un paio di operazioni, ma non è riuscito a concluderle. Mi fa rabbia vedere Guarin all’Inter, quando io lo avevo chiesto, pensiamo un giocatore di quel livello nella Lazio attuale che impatto avrebbe potuto avere. Io penso che la Lazio sia comunque al di la del mercato di gennaio oggi competitiva, a me andarono via Cisse e Sculli e non avevo tanti altri che oggi ci sono, quindi qualche difficoltà l’ho avuta. Questa rosa quest’anno può centrare benissimo la Champions, che mi auguro e spero arrivi”.

Mister Roma la ricorda con grande affetto: “Devo ringraziare veramente tutti, di Roma ho un po’ nostalgia. Il lavoro di tre anni si vede e questo mi gratifica. Questa Lazio sta giocando alla grande e il merito è di Petkovic, ma il lavoro che è stato fatto precedentemente si vede. Questa è una squadra costruita nel giro di due anni”.

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