Nedved non dimentica il passato laziale: “Potevamo vincere di più”. Poi su Zeman…

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Pavel Nedved ha fatto la storia della Lazio. Tanti trofei vinti con la maglia biancoceleste, tra cui uno scudetto. Unico giocatore della storia biancoceleste ad aver vinto il pallone d’oro, non è poco. Il centrocampista ceco, dopo vittorie su vittorie, è poi stato venduto alla Juventus per problemi di bilancio, diventandone una bandiera. Proprio per questo il suo passato alla Lazio è stato un po’ dimenticato. Il diretto interessato però non lo fa, e durante la trasmissione “Undici”, ha raccontato così la sua esperienza in maglia biancoceleste: “Ci sono tanti laziali che pensano che li ho dimenticati, la verità è che dove sono passato ho sempre dato il 100% per la maglia, loro lo sanno e posso guardare tutti negli occhi, sono stati anni bellissimi con una squadra fortissima, avremmo potuto vincere di più”. Uno sei suoi maestri è stato Zeman, ovvero colui che l’ha portato in Italia: “Gli sarò sempre grato, mi ha dato l’occasione di giocare in Italia, avevo molta paura di giocare in questo campionato e lui mi ha convinto, Cragnotti a gennaio non ci credeva e poi dopo l’Europeo mi hanno portato alla Lazio. Lui ha le sue idee, da lì non si sposta di una virgola, esprime un calcio difficile a livello fisico e anche tattico, è difficile vincere ma lo spettacolo è assicurato”. Il cuore è Juventino. Anzi una parte. C’è anche la Lazio nei piacevoli ricordi di Pavel Nedved.

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