“Lo sceicco dove sta?” Sugli spalti è spettacolo, solito sano sfottò tra le tifoserie

© foto www.imagephotoagency.it

Il derby a Roma non si gioca solo in campo ma anche sugli spalti con il solito spettacolo offerto dalle due tifoserie. Striscioni e sfottò la fanno da padrone con laziali e romanisti che si beccano per tutto l’arco del match. Come riporta Il Tempo, La Roma è entrata sul terreno di gioco sulle note di una delle canzoni preferite di Pallotta, accolta da due file di bambini, e, come fa dalla prima gara interna sotto la guida di Andreazzoli, ha effettuato una parte di riscaldamento sotto una Curva Sud in delirio. Il presidente giallorosso ha salutato i suoi tifosi alzando il pugno verso di loro ricevendo in cambio timidi applausi e parecchi fischi dalla Nord, che ha stuzzicato i dirimpettai giallorossi su una questione assai scottante: «Lo sceicco dove sta?». Negli spogliatoi è arrivato l’agognato saluto tra Pallotta e Lotito. Il derby l’hanno visto da una tribuna autorità priva di politici: presenti, però, il ct della Nazionale Prandelli e quello tedesco Loew, oltre ad Alemanno e Malagò. Si è visto anche l’ex Bojan. Gli sfottò non si sono fatti attendere, i laziali beccano l’ex Muzzi: «Muzzi che delusione, era meglio la disoccupazione», poi si accaniscono sulla vicenda Al Qaddumi: «Con lo sceicco che triste pantomima, era meglio la colletta del Sistina». I romanisti rispondono con un lungo striscione comparso al centro della tribuna Tevere: «Sei nel centro ed ogni cosa sembra ti stia attorno, sei davanti e tutto il resto è soltanto sfondo: c’è solo un capitano». E proprio il nome di Totti è l’unico che viene osannato allo scandire delle formazioni, per il resto fischi delle due tifoserie. E’ il momento delle coreografie: solo fumogeni giallorossi e bandiere in curva Sud mentre uno striscione mozzafiato carico di significato viene sventolato in Nord contornato da migliaia tesserine biancocelesti. Anche questo è derby.

Condividi
Articolo precedente
Formello, ripresa alle 11: da valutare Klose e Gonzalez
Prossimo articolo
Radu ‘ultras’ provoca i romanisti. Multa in arrivo?