LE PAGELLE di Lazio-Catania: Cana padrone assoluto, Ederson determinante… Hernanes se ci sei batti un colpo

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Marchetti 6 – Non deve compiere nessun intervento degno di nota per tutta la partita. Compie comunque qualche buona uscita e da sicurezza al reparto. Incolpevole sul rocambolesco gol del Catania.

Gonzalez 6,5 – Abbastanza convincente da terzino destro. Dopo qualche titubanza iniziale, prende confidenza con la nuova posizione e annulla Gomez. Pereirinha starà fuori 10 giorni, il ruolo di terzino adesso è suo.

Cana 7 – Padrone assoluto della difesa biancoceleste. Non sbaglia un intervento che sia uno, è perfetto negli anticipi e nelle chiusure. Nel primo tempo coglie la traversa dopo un azione personale devastante. Merita di giocare titolare.

Biava 5,5 – Meno brillante di altre volte. Svirgola un paio di palloni pericolosi e non offre il solito grande contributo. Non era al 100%, si è visto.

Radu 6,5 – Preciso e attento come sempre, Barrientos dalla sua parte non si è mai visto. Poteva giocare da centrale, alla fine è sceso in campo da terzino sinistro come di consueto. Fa l’assist per l’autogol di Legrottaglie.

Ledesma 6 – Meno apparisciente di altre volte, è ingabbiato dal centrocampo del Catania. Preziosissimo però, in fase di copertura.

Candreva 6,5 – Tralasciando i continui errori dal corner, offre il solito grande contributo sulla fascia d’appartenenza. Realizza poi il rigore che regala i tre punti dopo parecchio tempo. E non manca la corsa sotto la Nord.

Onazi 5,5 – Parecchio fuori dal gioco. Non disputa la sua miglior partita ed è impreciso per larghi tratti del match. Ma è giovane e le qualità ci sono. Crescerà. (Dal 63′ Ederson 7 – Spacca la partita. Prima trova una grande azione personale saltando quattro uomini, finita male per un salvataggio sulla linea. Poi conquista il rigore che regala i tre punti. Sta bene, si vede).

Hernanes 4,5 – Sono diventati ormai 3 i mesi in cui il profeta non è più lo stesso. Anche oggi continua nel suo momento no. Si vede praticamente mai, è completamente fuori dal gioco. Sparisce nel momento in cui la Lazio aveva bisogno di lui. E’ arrivato il momento di svegliarsi, perchè il posto da titolare non è più così al sicuro con queste continue prestazioni. O meglio, non prestazioni. (Dal 75′ Klose SV – E’ tornato il Re Miro. Mette minuti nelle gambe).

Lulic 6,5 – Poteva partire da terzino, invece prende posto sull’esterno di centrocampo. Gioca bene come d’altronde ha fatto di recente. Il periodo nero è alle spalle, sulla sinistra non lo prendono mai.

Saha 5,5 – Inizia bene, con qualche buon guizzo. Poi si mangia un gol già fatto: vuoi un po’ di lentezza, vuoi uno scivolone, la palla finisce fuori. Dopo quel momento non si vede più. Aveva bisogno di minuti delle gambe, può tornare utile. (Dal 63′ Kozak 6,5 – Così come Ederson cambia la partita. Di testa le prende tutte lui, da peso e profondita al reparto offensivo. Propizia l’1-1).

Petkovic 6,5 – La sua Lazio sembra esser tornata quella di inizio stagione. Nel primo tempo è mancato solo il gol, mentre nella ripresa, dopo il gol rocambolesco del Catania, azzecca il doppio cambio Ederson-Kozak. Unica nota: un Hernanes così non può giocare quasi tutti i 90 minuti.

CATANIA (4-3-3) – Andujar 6; Alvarez 5,5, Legrottaglie 5, Bellusci 6, Marchese 6; Izco 6,5, Lodi 5,5, Biagianti 5,5 (85′ Doukara sv); Barrientos 5,5, Bergessio 6, Gomez 6,5 (78′ Castro sv). All.:Maran 6

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