Lazio, un volo contro la sfortuna

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Galeotto fu il gol di Floccari contro la Juventus. Proprio così: dal rocambolesco successo firmato dalla punta biancoceleste negli ultimi istanti dell’incontro che è valso l’accesso alla finale della Tim Cup, la Lazio ha dovuto risarcire il debito con la “fortuna” nei successivi due turni di campionato. Con la sconfitta impartita dal Chievo prima della vittoria in coppa sui bianconeri, la truppa agli ordini di mister Petkovic si è vista costretta a fare i conti con la sorte. A cominciare dalla pirotecnica sconfitta subita nella trasferta contro il Genoa, infatti, è stata sancita da un altrettanto sorprendente gol a soli 15” al termine, vanificando così la stoica rimonta dei biancocelesti dall’iniziale 2-0 dei rossoblù.

La dura legge del gol di Max Pezzali, intanto, continua a mietere vittime. Lo stessa legge che ha trovato (l’ennesima) conferma nel clamoroso pari tra Lazio e Napoli. Dopo una partita tenuta in un pugno per gran parte dei 90′, l’atteggiamento troppo remissivo dell’ultima parte dell’incontro dovuto alle energie spese ha permesso a Campagnaro di sigillare un insperato pareggio sul manto dell’Olimpico a soli 3 minuti dalla fine. Complici il palo e la traversa colpiti da Floccari e l’errore di Lulic davanti a De Sanctis, i biancocelesti non sono riusciti ad andare oltre ad un pareggio che, per quanto visto sul campo, ha lasciato l’amaro in bocca a tutto l’ambiente laziale.

A contribuire al malcapitato momento della Lazio ecco serviti tre (se non quattro) infortuni che hanno minato il cammino degli uomini di Petkovic. La disgraziata trasferta di Genova ha portato infatti a due importanti defezioni: quella di Klose, che per un infortunio al ginocchio dovrà stare lontano dai campi per almeno due mesi, e quella di Brocchi, provocata dallo sciagurato intervento da dietro dell’ex laziale Matuzalem che sta mettendo in pericolo l’ultima parte di carriera del centrocampista biancoceleste. Hernanes invece è stato vittima di un fortuito ma violento scontro alla testa, superato in settimana al fine di tornare già in campo con il Napoli. Proprio contro i partenopei, infine, il tragicomico infortunio di capitan Mauri, scivolato con il piede sul pallone al momento dei festeggiamenti sul gol di Floccari. Una caduta che è costata al centrocampista biancocelesta una dolorosa distorsione alla caviglia.

La Lazio però non demorde. A cominciare dal prossimo importante impegno di Europa League per i sedicesimi contro la formazione tedesca del Borussia M’gladbach. Con la consapevolezza dei propri mezzi e quella sfrontatezza necessaria per volare lassù. Per volare dove osano le aquile.

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