Inzaghi: «Domani lotteremo su ogni pallone. Anderson? Dobbiamo valutarlo». E su Keita…

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Alle ore 17, nella sala stampa dello Stadio Olimpico, mister Inzaghi ha presentato la gara di domani contro la Juventus

Meno uno alla Supercoppa. Ormai è questione di ore prima che Lazio e Juventus scendano in campo per contendersi il primo trofeo stagionale. Alla squadra di Inzaghi è stata concessa l’opportunità della rivincita, i suoi ragazzi dovranno esser bravi a non lasciarsi coinvolgere dall’affare Keita e far sentir meno l’assenza di Anderson davanti ad avversari letali come i bianconeri. Una finale, insomma, da giocare con “amore e coraggio”. In attesa del fischio di inizio, nella sala stampa dello Stadio Olimpico è andata in scena la conferenza del mister che ha presentato la gara rispondendo alle domande dei cronisti presenti:

Come arrivate a questa finale?
«La Lazio arriva bene. Abbiamo fatto un buonissimo precampionato, lavorando dal 4 Luglio per la Supercoppa. Abbiamo provato tanto e ci siamo preparati bene per domani».

La Juventus è la squadra che ha affrontato di più
«
Con la Juve siamo sfortunati, è la migliore in Italia, dovremo fare una partita perfetta. In queste quattro partite in cui l’ho affrontata abbiamo fatto delle buone gare ma non perfette. In Coppa Italia abbiamo concesso due gol troppo facili, perdendo meritatamente».

Cosa cambia con Keita?
«Abbiamo avuto un problema con Anderson. Stava facendo un’ottima preparazione, oggi proveremo a vedere se è disponibile. Lui vuole provare, si è dato disponibile, valuteremo in rifinitura».

Marusic è pronto per giocare dall’inizio? E Leiva?
«Marusic ha dimostrato di esser pronto. E’ sveglio, sta imparando l’italiano. In finale ho qualche dubbio con Basta, meritano entrambi, è un dubbio che mi porterò fino a domani. Leiva è un leader, si  inserito molto bene, ci darà soddisfazione».

Ti piace questa Lazio?
«Per costruire grandi squadre serve continuità al gruppo, dobbiamo aprire un ciclo. La società sta cercando di soddisfarmi. Ho provato a convincere Biglia, la società ha fatto il possibile. Io però sono soddisfatto. Tutti sanno che avremo partite in più e anche giocatori in più per essere pronti».

Quanto cambiano le due squadre dopo il mercato?
«Con la partenza di Biglia, noi abbiamo Leiva. Sapevamo che avremmo preso lui de Lucas fosse partito. Ho provato Luis Alberto in regia, mi ha dato grandi garanzie e poi anche Di Gennaro ha fatto bene. Bonucci è un giocatore grandissimo, come uomo e giocatore. Ho letto che Allegri ha qualche dubbio, ma penso che il livello tecnico non è alto».

Com’è la vigilia di Keita?
«Sapete la situazione, ci sono delle voci. Io osservo i miei ragazzi, le loro facce, so cosa vogliono. Ora mancano due allenamenti, tutti devono dare il 100%. Se vedrò che Keita lo darà, giocherà, altrimenti darò spazio a chi avrà più voglia».

Juventus favorita?
«I numeri parlano chiaro, anche la nostra tradizione. Dovremo fare una partita coraggiosa, sappiamo di incontrare la Juventus ma le partite secche possono portare a qualsiasi risultato. Dovremo essere squadra, gruppo e lottare su ogni pallone. Siamo orgogliosi di essere qua, ce lo siamo meritati sul campo».

 

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