La pantera è pronta a colpire

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Nella vita reale è pressoché impossibile che un felino possa cacciare un animale di mare. Questa sera, sul prato dell’Olimpico, uno dei protagonisti cercherà di sfatare il tabù e rendere realizzabile l’irreale. Il protagonista in questione è la pantera nera biancoceleste Louis Saha. Acquisto low cost arrivato dal mercato degli svincolati per sostituire Miroslav Klose, Saha ancora non ha avuto ancora l’occasione di dimostrare quello che è il suo reale valore. Dall’alto della sua grande esperienza internazione , viste le 34 primavere, l’attaccante francese vuole iniziare a graffiare le difese avversarie proprio a partire dalla partita di questa sera contro il Pescara. La carriera dell’attaccante transalpino è fatta di grandi impennate e dolorose cadute dovute più che altro ai molteplici infortuni che ne hanno attanagliato il suo percorso sportivo. Nonostante ciò i numeri sono dalla sua parte con 116 gol segnati nei campionati disputati tra Francia ed Inghilterra. La società ha puntato su di lui per cercare di entrare in Champions League e Saha ( contratto fino a Giugno) vuole portare la Lazio lassù, tra le grandi, nell’elite del calcio europeo. Lui sa cosa si prova “nell’ascoltare quella canzoncina” magica che ti rende l’uomo più forte del mondo capace di superare prove che somigliano ad incubi veri e propri. Proprio per questo la pantera deve iniziare a graffiare , in caso di raggiungimento dell’obiettivo potrebbe esserci anche la riconferma che gli permetterebbe di nuovo di ascoltare la magica musica più amata dai calciatori. Petkovic lo stima, vuole buttarlo nella mischia per dare una mano all’attacco biancoceleste. Quattro mesi davanti a lui, quattro mesi di lavoro, sudore sofferenza e soprattutto gol ( come sperano i tifosi) a partite proprio da questa sera. Questa data potrebbe essere la sliding doors di Louis Saha, il siero della sua seconda giovinezza. La pantera è pronta ad affondare gli artigli, “la pantera è pronta a sbranare il delfino”.

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