L’analisi dell’ex Calisti: “La colpa credo sia anche della società…”

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La Lazio sta seguendo un pessimo trend in campionato. Nelle ultime 4 gare di campionato giocate tra le mura amiche, l’unica vittoria si registra contro il Pescara. E dire che i 6 punti di inizio gennaio ottenuti a spese di Cagliari e Atalanta lasciavano presagire tutt’altro scenario. Il rendimento in campionato tra la prima e la seconda parte evidenzia un gap nettissimo. A spiegarne le principali cause ai microfoni di Lazio Style Radio, Ernesto Calisti, ex difensore biancoceleste tra il 1984 ed il 1987:  “La sconfitta contro la Fiorentina ci può stare. Ma la colpa credo sia anche della società “, tuona. “Sono 3 anni che a gennaio si poteva fare un mercato diverso, perchè manca il famoso salto di qualità. Quando vengono meno i giocatori migliori, ecco che la Lazio fa fatica”. Sugli acquisti di gennaio commenta: “Pereirinha non lo critico. Cosa si aspetta invece a schierare Saha dall’inizio? Se per utilizzarlo devo aspettare che entri in condizione allora non lo prendo”. Poi conclude palesando il “rischio che se la Lazio è questa, rimanga con un pugno di mosche”.

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